L'altra valle
Mercurio Books, 2024
Traduzione di Veronica La Pecerella
305 pagine
Quando avevo quattro anni, mio padre era morto nel vecchio garage accanto al frutteto dei nonni. Se fossi andata a ovest, avrei potuto trovarlo e osservarlo per un po'. Avrebbe avuto una ventina d'anni dall'altra parte delle montagne, e avrebbe incontrato mia madre solo da poco, vicino alla fontana di place du Bâtisseur.
Ogni valle è circondata dalle montagne. Svalicando verso ovest, ci si trova davanti a una valle identica in tutto e per tutto a quella appena lasciata, ma vent'anni nel passato, andando a est, si arriva a una valle vent'anni nel futuro. Il Consiglio regola severamente i passaggi tra le valli in modo da limitare al minimo i contatti temporali, che rischiano di distruggere il fragilissimo equilibrio della comunità che abita le valli. Odile ha sedici anni, crede nel ruolo del Consiglio, ma un giorno vede da lontano delle persone in visita dalla valle nel futuro. Da lontano le riconosce, sono i genitori di Edme, un suo compagno di classe. Ma le visite sono concesse solo a chi ha perso qualcuno, e si dà il caso che da pochi giorni tra lei ed Edme è appena iniziata una frequentazione. Cosa è successo ad Edme che ha portato i suoi genitori a tornare nel passato, il presente di Odile?
Commenti
10/01/2026 13:51
1A - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Questo libro mi è piaciuto molto ed è diventato uno dei miei preferiti.
È un racconto fantastico, ben scritto e davvero molto affascinante.
La protagonista è Odile e vive in un mondo molto diverso. Nella valle dove vive, se va a est superando le montagne arriva in una valle identica ma vent'anni nel futuro. Invece, se va a ovest, va vent'anni nel passato.
Per passare da una valle a un'altra, bisogna avere un permesso dal Consiglio, solo se si ha avuto un lutto in famiglia.
Odile è innamorata di Edme, un suo compagno di classe.
Un giorno incontra i genitori di Edme venuti dal futuro. Odile capisce subito che i genitori di Edme sono venuti dal futuro a vedere il figlio perché morirà. Da qui iniziano una serie di peripezie che Odile deve affrontare per salvare Edme.
Consiglio questo libro perché mi ha suscitato diverse sensazioni, dalla tristezza e malinconia alla felicità.
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
17/01/2026 14:15
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Questo romanzo parla del tempo, delle regole e delle scelte personali. La storia è ambientata in una valle divisa in più zone, ognuna separata dalle altre da vent'anni di differenza nel tempo. Le persone devono rispettare regole molto rigide e non possono spostarsi liberamente.
La protagonista, di nome Odile, lavora come sorvegliante ai confini tra le valli e il suo compito è controllare che nessuno infranga le leggi. Con il passare del tempo, però inizia a farsi delle domande sul sistema in cui vive.
Il libro affronta temi interessanti come il libero arbitrio e il controllo della società, ma secondo me lo fa in modo un po' lento. L'atmosfera è particolare e fa riflettere anche se personalmente la storia non mi ha coinvolto del tutto e in alcuni momenti l'ho trovata poco appassionante.
In conclusione, L'altra valle è un romanzo originale e con buone idee, nonostante non mi abbia fatto impazzire. Lo consiglierei soprattutto a chi ama libri molto riflessivi e con pochi colpi di scena.
12/01/2026 20:51
2B - Liceo "Andrea Maffei", Riva del Garda (TN)
Questo libro mi ha colpita sin dall'inizio.
Mi è piaciuto molto lo stile di scrittura che ti tiene incollato per tutto il tempo, nonostante il ritmo un po' lento.
Inoltre mi sono ritrovata molto nella protagonista, Odile, a causa della sua timidezza, per l'amore vero che prova verso Edme, per la sua voglia di lottare, ma soprattutto per il suo osservare tutto senza farsi notare.
Non ho mai letto libri di questo genere, ma vista la bellezza di questo libro direi che è un buon inizio per scoprirlo.
24/12/2025 18:48
1AL - Liceo "P. Nervi - G. Ferrari", Morbegno (SO)
"L'altra valle" di Scott Alexander Howard è un romanzo distopico che tratta il tema dei viaggi nel tempo. La trama è semplice: c'è una città governata dal Consiglio, un sistema burocratico e freddo che non ammette errori, circondata da due valli: se si va a est si andrà vent'anni nel futuro, a ovest vent'anni nel passato. Le visite tra le valli sono concesse solo in caso di lutto e devono essere esaminate dal Consiglio.
La protagonista è Odile Ozanne, una sedicenne timida, riservata e silenziosa. La sua vita cambierà inesorabilmente quando vedrà i genitori di Edme, un suo compagno di classe, in visita dal futuro, segno che il ragazzo potrebbe morire. Si susseguiranno una serie di eventi che cambieranno la vita di Odile.
Sicuramente non è un romanzo leggero. In alcuni momenti mi ha trasmesso molta tristezza e inquietudine, ma vengono compensate dal finale meritato. Howard ha creato un mondo psicologico, un meccanismo perfetto che tiene incollati alle pagine fino alla fine, una storia devastante sul peso delle scelte, sui segreti e su quanto sia difficile perdonare se stessi in un mondo che non ti permette di essere buono. Tiene con il fiato sospeso e non annoia mai.
Ho amato Odile dalla prima all'ultima riga. Nel corso del libro la vediamo diventare una donna che porta le cicatrici di un passato difficile e i compromessi di un presente spietato. Vive in un mondo dove il destino è già scritto dal Consiglio. Odile non si è mai sentita abbastanza per sua madre e la gente che la circonda, si è sempre sentita pressata dagli altri e ha compiuto scelte discutibili. In molti punti del libro avrei desiderato abbracciarla e consolarla, dirle che non era sola, soprattutto nei momenti più crudeli. Alla fine metterà a rischio la sua vita pur di cambiare il corso degli eventi.
Odile mi ha insegnato che il vero amore è sacrificare non solo la propria vita, ma la propria intera esistenza storica per qualcun altro. Non è una protagonista perfetta, ma è umana.
In conclusione, "L'altra valle" occuperà per sempre un pezzo del mio cuore e vale assolutamente la pena di leggerlo.