Ti è piaciuto?

Voleva davvero aprire la porta, davvero farsi vedere e parlare con il procuratore; era ansioso di sapere cosa gli altri, che ora tanto richiedevano la sua presenza, avrebbero detto nel vederlo. Se si fossero spaventati, Gregor non avrebbe più avuto responsabilità e sarebbe potuto star tranquillo. Se invece avessero preso tutto con calma, non avrebbe più avuto motivo di agitarsi e, se si affrettava, poteva in effetti essere alla stazione per le otto.
Un giovane commesso viaggiatore, Gregor Samsa, quella mattina non si è alzato per andare a prendere il solito treno delle 5.La famiglia comincia a formulare ipotesi attendendo che Gregor si alzi e dia loro una spiegazione a quello strano fatto. Da anni, col suo lavoro, mantiene la famiglia dopo il fallimento dell' attività del padre, un simile comportamento non è proprio da lui. Un piccolo impedimento, un leggero malanno… niente di tutto ciò: un gigantesco insetto. Così si è risvegliato quella mattina Gregor e un evento del genere non può dirsi, Gregor si dovrà mostrare, girando col suo enorme corpo e le sue forti mandibole sdentate la chiave della serratura della sua porta. A quel punto il giovane dal centro dell'attenzione e del sostentamento della famiglia, diventerà lentamente quello che la sua nuova forma rappresenta: un essere diverso, emarginato, che genera paura e imbarazzo, di cui si preferisce la morte. 

Commenti

Ancora nessun commento