Greta la matta
Adelphi, 2005
Traduzione di B. Senin
32 pagine
A immaginare per primo il personaggio di Greta fu un pittore fiammingo, Pieter Bruegel (1525-1569). A lei è dedicato il dipinto, Dulle Griet, Greta la matta, che compare sulla quarta di copertina. Gli autori si sono ispirati alle figure e all'atmosfera presenti nel quadro per scrivere la loro storia, senza attenuare la drammaticità del personaggio di Greta. Greta, fin dalla nascita, sfugge alle convenzioni e alla norma. Fa tutto al rovescio. Se c'è un rovescio, viene da chiedersi, qual è il dritto delle cose? Se c'è un verso giusto, quale quello sbagliato? Soprattutto, chi lo stabilisce? Noi stessi? La religione? La famiglia? La comunità? Greta è figlia di un amore nero, a cui reagisce rabbiosa. L'ignoranza di chi la circonda è atavica e disumano il prezzo che per questo è costretta a pagare. Greta arde di ribellione e di desiderio di cambiamento, è una ragazza rivoluzionaria per il suo tempo e forse anche per il nostro. Dev'essere per questo che a molti, questo libro, fa paura.
Commenti
19/05/2026 08:06
2BU - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Il libro parla di Greta, bambina considerata molto buona che con il tempo sfugge alle convenzioni sociali facendo tutto al rovescio.
Con il tempo verrà appellata con il termine "matta", e cercherà di fuggire dalla società andando in posti cupi dominati da demoni, mostri e il diavolo, che cercherà persino di affrontare.
Questo è un libro corto (sono solo 32 pagine), ma abbastanza intenso anche grazie alle illustrazioni con colori impattanti.
È molto scorrevole e molto semplice, quasi da bambini: infatti mi aspettavo un libro più elaborato e ricco dal punto di vista di sintattico, non pensavo fosse così semplice.
Lo consiglio ai ragazzi dai 7 ai 15 anni e a chi vuole una lettura leggera, scorrevole e non molto impegnativa.