2020 - 2021

Xanadu

2020 - 2021

Dry

Neal Shusterman

Il Castoro, Italia, 2019


Entro in cucina per provare ad aprire il rubinetto, sperando in un tocco magico che risolva la situazione. Niente da fare. Non scende nemmeno una piccola goccia. Il nostro rubinetto è andato in arresto cardiaco e non c’ è rianimazione che tenga. Mi segno l’ ora come fanno in sala operatoria: 13: 32, 4 giugno. Tutti si ricorderanno dov’ erano quando l’ acqua ha smesso di uscire dai rubinetti, penso. Come quando viene assassinato un presidente.

In California, la già preannunciata crisi dell’ Ultima Goccia è diventata realtà. Non si tratta più di razionare l’ acqua, non innaffiare le piante, non riempire le piscine… L’ acqua non esce più dalle tubature e tutti i bacini presenti sul territorio sono stati sequestrati e destinati alle strutture ad alta priorità, come gli ospedali.

Alyssa e Garrett non hanno più visto tornare i loro genitori, andati a Laguna Beach dove sono stati installati per l’ occasione degli impianti per la desalinizzazione; qualcosa deve essere andato storto. Si fanno aiutare ad affrontare la crisi dal loro vicino Kelton, che invece è stato cresciuto preparato a vivere un’ apocalisse dalla sua strana famiglia prepper; ma neanche loro hanno previsto tutto.

Arrivati a un certo grado di disidratazione, gli uomini sembrano impazzire, diventando una sorta di zombie, che non riescono a pensare ad altro che a procurarsi l’ acqua, perdendo la loro umanità. E se l’ acqua non torna in fretta, c’ è il rischio che anche loro possano fare quella fine.


Di solito non mi piacciono particolarmente i romanzi di avventura, infatti era da molto tempo che non ne prendevo uno in mano. Alcuni miei compagni di classe mi hanno poi consigliato “Dry”, così ho messo da parte i pregiudizi che avevo e ho iniziato a leggerlo. Alla fine devo dire che mi sono proprio ricreduta: nonostante un inizio a parer mio un po’ a rilento, la storia di Alyssa, di suo fratello e dei suoi compagni di avventura si è rivelata nel complesso avvincente e molto coinvolgente per chiunque scelga di leggerla. Come suggerisce il titolo, "Dry" parla di una grande siccità che mette in ginocchio la California del sud, lasciando l'umanità in balia di uno scenario apocalittico da cui è difficile uscire vivi. Questa trama a tratti distopica non ci racconta solamente di un futuro impossibile e lontano, ma ci costringe a riflettere sulle scelte che compiamo ogni giorno e su come il cambiamento climatico e la fine delle riserve di acqua potrebbe distruggere ogni nostra sicurezza in una manciata di secondi. Una volta finito il romanzo mi sono proprio chiesta “E se succedesse davvero? Se arrivassimo effettivamente a questo punto?”. Personalmente, oltre alla paura e al panico, non saprei bene cosa fare e magari neanche voi lo sapete, però intanto potete scoprire come hanno reagito i protagonisti di “Dry”!


Inventa un nuovo titolo

Se dovessi dare un nuovo titolo al romanzo, esso sarebbe “Time is up” ( che si traduce come “Il tempo è scaduto” ), che ho deciso di mantenere in inglese poiché il titolo originale è inglese anche nella versione italiana del romanzo. Ho scelto questa espressione per comunicare che spesso tendiamo a pensare che ci sarà sempre un domani per rimediare agli sbagli o che in fondo alle nostre azioni quotidiane non seguano conseguenze concrete. Invece sono proprio i protagonisti di “Dry” a sperimentare uno dei disastri ambientali a cui siamo destinati se non ci impegniamo a ridimensionare gli sprechi e gli atti superficiali che compiamo. Le risorse, come l’acqua appunto, non sono illimitate e nemmeno il tempo lo è, anzi purtroppo ne abbiamo sempre meno di quanto si pensi. Per Alyssa e i suoi compagni il tempo è effettivamente scaduto ed è costretta ora a pagarne il prezzo. 

La frase che ti è piaciuta di più

La citazione del libro che mi è piaciuta di più è "Questo non è lo stesso mondo di ieri”. Si tratta di una frase molto semplice ma che mi ha fatto riflettere a lungo su qualcosa che a volte dimentichiamo: quanto la vita sia imprevedibile e fragile allo stesso tempo. E’ un tema che si collega anche a ciò che ho detto prima riguardo al mio titolo per questo romanzo, ma con qualche sfumatura differente. Forse grazie al mio animo a tratti romantico, penso che dovremmo sempre cogliere l’attimo se ci viene l’istinto di fare qualcosa, anche se sul momento ne siamo un po’ incerti. Questo mi porta ad agire in alcuni casi un po’ impulsivamente ma non me ne sono mai pentita, sarò sincera. Chi dice che domani ci sarà ancora tempo di complimentare il bel capello di quello sconosciuto che passa per la strada? O di tenere aperta la porta a qualcuno per godersi il suo sorriso? Sono tutte piccole cose che spesso diamo per scontate e non valorizziamo. Allo stesso modo ricollegandosi alla crisi ambientale di cui parla “Dry”, trovo che il mondo stia cambiando ogni giorno sempre di più, come ricorda la citazione che ho scelto, e purtroppo per alcuni aspetti non in positivo. Il momento per iniziare a fare qualcosa è proprio adesso, difatti non sappiamo mai cosa potrebbe esserne del mondo domani.

La musica che metteresti come colonna sonora

La musica che metterei come colonna sonora è “Il ragazzo della via Gluck”, una canzone molto famosa scritta da Adriano Celentano. Anche se non parla direttamente di una catastrofe naturale come quella descritta da “Dry”, racconta chiaramente dei cambiamenti ( poco apprezzati ) subiti da un paesaggio di campagna di Milano. Una casetta immersa nel verde delle colline, luogo dell’infanzia del cantautore, che anni dopo viene ricoperta dal catrame e dal cemento per espandere la città. Questa canzone risale agli anni sessanta ma è ancora molto attuale, poiché espone i grossi cambiamenti che purtroppo ha portato e porta tutt’ora l’urbanizzazione nel mondo, uno tra i tanti problemi della crisi ambientale che stiamo vivendo da tempo. In verità come musicalità non rispecchia perfettamente il libro, in quanto la sua melodia orecchiabile si contrappone con i molteplici passi tragici della trama, ma grazie appunto a ciò di cui parla penso possa ancora essere un’ottima colonna sonora per il romanzo. 

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La copertina di questo libro è molto semplice e minimalista ma di grande effetto. Al centro della pagina dipinta di un rosso molto acceso ( che a parer mio rappresenta perfettamente la siccità e il disastro naturale di cui parla il romanzo ), spicca solamente l’immagine di una goccia che progressivamente diventa una fiamma. Questa figura molto pulita e essenziale vuole un’altra volta ritrarre la scarsità d’acqua e, nonostante all’inizio sia difficilmente leggibile, penso che renda la copertina molto accattivante agli occhi di chi la vede su uno scaffale in libreria.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

La fascetta pubblicitaria che allegherei alla copertina è la seguente: “Cosa succederebbe se una grave siccità ci portasse via tutta l’acqua di cui abbiamo bisogno? In questo libro l’incubo diventa realtà…riusciranno a sopravvivere Alyssa e i suoi compagni di avventura”


Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Se dovessi scrivere un messaggio all’autore, Neal Shusterman, esso sarebbe il seguente:

Caro Signor Shusterman, 
Nella mia esplorazione dei vari romanzi di Xanadu, sono stata molto contenta di incontrare “Dry”: una storia coinvolgente ambientata in un futuro catastrofico ma molto prossimo, che mi ha intrattenuto ma soprattutto fatto riflettere. Nel romanzo vengono trattati infatti molteplici temi su cui dovremmo soffermarci più spesso. Prima di tutto viene ribadita l’importanza della cura del nostro pianeta, in modo da evitare situazioni estreme e tragiche proprio come quella vissuta da Alyssa e i suoi amici. A parer mio ognuno nel suo piccolo ha il potere di fare la differenza e il momento giusto per agire in modo consapevole è proprio ora, poiché grazie a “Dry” ho capito che il detto “Non è mai troppo tardi” in realtà non è sempre vero… Non mi fraintenda, non mi hanno colpita solamente questi aspetti del romanzo, che da un lato mettono anche un po’ di paura per il futuro che verrà, ma anzi ho trovato fondamentale per lo sviluppo della trama anche altri passi, che parlavano per esempio della grande importanza della famiglia o dell’aiuto reciproco nel momento del bisogno. Sono proprio i romanzi che piacciono a me: quelli che mi divertono con una storia avvincente, ma che mi danno lo spazio e la possibilità di fermarmi per studiare più a fondo quello che l’autore vuole comunicare davvero. Spero che mi verranno proposti altri libri scritti da lei, ma intanto posso assicurare che sfrutterò l’estate per conoscere meglio il suo stile, di cui sono rimasta subito piacevolmente colpita! 
Cordiali saluti.


Ho letto “Dry” in davvero poco tempo, poiché ha un trama assolutamente scorrevole, senza blocchi oppure momenti tediosi o monotoni. Sono rimasta notevolmente sorpresa da questo libro, che onestamente posso dire sia tra i miei preferiti del momento. Ho continuato a pensare a questa storia per vari giorni, e nella vita quotidiana ricollego numerosi eventi a questo racconto, che trovo molto attuale.
La trama è difatti contemporanea; il libro parla di una corsa contro il tempo per sopravvivere alla mancanza improvvisa dell’acqua; i protagonisti, un gruppo di ragazzi della mia età, dovranno lottare per la vita e capire fino a dove possono arrivare per la propria salvezza.
Consiglio questo libro a tutti i miei coetanei, senza limitazioni, poiché non è un libro difficile e racconta una storia eccezionale. Spero che molti altri ragazzi avranno la possibilità di leggere questa racconto per varie ragioni.
Onestamente non riesco a trovare molti lati negativi; ho trovato la prima parte lenta, ma arrivata circa a metà del racconto non riuscivo a staccare gli occhi dal libro perché avevo la vitale necessità di sapere come sarebbe andata avanti la storia. L’ultimo centinaio di pagine le ho lette in pochissimo tempo, e sono rimasta con cuore in gola fino alla fine. La lentezza della parte iniziale mi sembra in realtà giustificata, perché mentre il racconto inizialmente ti lascia tranquillo con dinamiche calme, senza eventi improvvisi, nel prosieguo ti lascia con il fiato sospeso, grazie a pagine piene di colpi di scena e di circostanze imprevedibili.
Mi ha colpito quanto le persone possono cambiare in situazioni estreme, in cui si scopre se si ha un animo buono per aiutare gli altri o se l’unico obiettivo diventa la propria sopravvivenza. In effetti i protagonisti hanno attraversato queste dinamiche, ed io ho fatto molte riflessioni su di loro. Sono riuscita a farlo anche grazie alla descrizione molto dettagliata che si ha di ogni personaggio, poiché il libro offre le prospettive individuali dei diversi personaggi; inoltre ci sono dei flash su istantanee di personaggi casuali che ci presentano la situazione sotto punti di vista differenti, che non potremmo avere dalla visione esclusiva dei protagonisti. Il bisogno dei protagonisti di sopravvivere perseverando ostinatamente a cercare soluzioni a situazioni apparentemente irrisolvibili mi hanno dato l’ispirazione a provare tutto quello che posso per superare i miei problemi di vita quotidiana, anche se più banali e semplici di quelli dei ragazzi del libro, che lottano per la sopravvivenza.
Mi ha colpito come i reduci di questa terrificante esperienza abbiano vissuto con il trauma subìto in modi diversi: chi superandolo e accettando i propri limiti umani, chi chiudendosi in se stesso, chi invece facendo finta di nulla.
Sono rimasta ammaliata da questo libro, e spero che molte altri lo leggeranno, provando simili emozioni.

Inventa un nuovo titolo

Il titolo “Dry” penso che sia riuscito benissimo a riassumere la storia, e per fortuna non è stato tradotto in italiano perché non credo che sarebbe riuscito ad raccontare il libro nello stesso modo. Se ne dovessi scegliere un altro considererei: “La sete”, pensando a “sete” in senso lato: sete di tutto ciò di cui la nuova condizione umana ha deprivato l’umanità.

La frase che ti è piaciuta di più

Il paragrafo che mi ha folgorato appena l’ho letto è: “Quando sei un bambino, metti i tuoi genitori su un piedistallo. Pensi che siano perfetti, perché sono il metro con cui misuri il resto del mondo e te stesso. Quando sei adolescente ti fanno arrabbiare, perché capisci che sono imperfetti, ma non solo: a volte sono più incasinati di te. Ma c’è un momento in cui comprendi che non sono i supereroi, ma nemmeno i cattivi. Sono solo imperdonabilmente umani. La domanda è: puoi perdonarli perché si comportano da esseri umani?”
Non è propriamente una frase, ma ci tenevo a sottolineare quanto è importante per me. Il testo parla di un argomento importante del libro, affrontato spesso: la famiglia. Mi ci rivedo personalmente perchè negli ultimi tempi mi sono ritrovata nella stessa situazione di Kelton, a cui si riferisce questo testo. Penso che sia un momento comune a tutti i miei coetanei scoprire che i propri genitori non sono perfetti come pensavamo, ma al contrario hanno difetti umani che noi dobbiamo imparare ad accettare.

Leggendo queste righe ho pensato ad una poesia di Kahil Gibran, che vorrei allegare di seguito:

I vostri figli - Kahlil Gibran

I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di sé stessa.
Essi non provengono da voi, ma attraverso di voi.
E sebbene stiano con voi, non vi appartengono.

Potete dar loro tutto il vostro amore, ma non i vostri pensieri.
Perché essi hanno i propri pensieri.

Potete offrire dimora ai loro corpi, ma non alle loro anime.
Perché le loro anime abitano la casa del domani, che voi non potete visitare, neppure nei vostri sogni.

Potete sforzarvi di essere simili a loro, ma non cercare di renderli simili a voi.
Perché la vita non torna indietro e non si ferma a ieri.

Voi siete gli archi dai quali i vostri figli, come frecce viventi, sono scoccati.
L’Arciere vede il bersaglio sul percorso dell’infinito, e con la Sua forza vi piega affinché le Sue frecce vadano veloci e lontane.

Lasciatevi piegare con gioia dalla mano dell’Arciere.
Poiché così come ama la freccia che scocca, così Egli ama anche l’arco che sta saldo.
Torna alla tua ricerca

Fonte: https://www.isoladellapoesia.com/poesie_famose/165-poesia-di-gibran-sui-figli.php

"I vostri figli", tratto dall'opera "Il profeta" di Kahlil Gibran, è una poesia di enorme valore perché illumina un concetto apparentemente semplice eppure molto spesso contraddetto: i figli non sono una proprietà di chi li mette al mondo.

La musica che metteresti come colonna sonora

Se dovessi scegliere una musica, penso sarebbe una canzone dei Nirvana, ad esempio “Come as you are”, perché ho una immagine che mi piace moltissimo in testa, del gruppo di ragazzi che in macchina tra un viaggio e l’altro si concede un momento di spensieratezza e canta questa canzone, dimenticandosi per un attimo dei problemi che li circondano. In effetti penso che questo sarebbe proprio il gusto musicale di Jacqui: artisti come il gruppo Nirvana e Kurt Kobain, magari con della musica sia hippie che rock nel mix. E me la immagino mente guida cantare queste canzoni a squarciagola, divertendosi come non mai; mi immagino Henry da parte che canta a bassa voce lanciando sguardi furtivi ad Alyssa, mentre lei, suo fratello e Kelton cantano insieme, sorridenti.

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Trovo che la copertina sia stata accuratamente scelta poiché il tema della storia è rappresentato perfettamente dai due elementi principali, acqua e siccità, rappresentati simbolicamente da goccia e fuoco. E’ essenziale, però rende bene il tutto, e piace come hanno reso l’idea di arsura innanzitutto dal colore rosso che trasmette calore ed energia, e dalla goccia si trasforma in fiamma.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

“Bere. Azione normale e scontata, ma lo è davvero? Un gruppo di ragazzi nella lotta per la sopravvivenza.”

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

“Gentili Sig. Shusterman,
Vi sto scrivendo una mail perché ho letto il vostro libro “Dry”, e ne sono rimasta affascinata. E’ il primo libro scritto voi che leggo, e devo dire che mi ha molto colpita. L’intreccio particolare di vite e di personalità è stato davvero intrigante: i diversi personaggi hanno vari gradi di compatibilità, ma se costretti a stare insieme per sopravvivere allora devono adattarsi. Sono sicura che in futuro leggerò altri vostri libri, poiché elementi caratteristici della vostra scrittura mi hanno profondamente colpito, come la singolare descrizione intima di ciascuno dei personaggi, o anche solo il linguaggio scorrevole e minuzioso. E’ stata un’esperienza speciale leggere questa storia, e non vedo l’ora di scoprire altre vostre opere.
Grazie mille per la disponibilità”


Il libro è di rapida e scorrevole lettura grazie alla presenza di dialoghi e per la narrazione svolta in prima persona dagli stessi ragazzi protagonisti. La trama risulta tremendamente attuale per lo scenario apocalittico proposto, sia per l’istinto di sopravvivenza in noi scatenato, la fuga dal pericolo a noi comune che permette di riflettere sulle cose e persone realmente importanti.

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Dry water

La frase che ti è piaciuta di più

Due passi avanti a volte richiedono un passo indietro.

La musica che metteresti come colonna sonora

Lost with you - Lucas Estrada (mi ricorda la rassegnazione di fronte ad un nemico contro cui è impossibile vincere)

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La copertina è molto originale e minimal, di mio gusto.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

Il cambiamento climatico è reale e le conseguenze sono gravi: Dry rischia di anticipare solamente ciò che accadrà fra pochi anni.

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Son curioso di sapere se nella scrittura del libro si è inquietato lei stesso delle possibili conseguenze del cambiamento climatico. Ma non solamente delle conseguenze sull’ambiente, che potremmo valutare lontane da noi: le conseguenze su di noi, quelle che lei ha esposto nel libro; alzarci la mattina e misurare un bicchiere d’acqua dalla vasca da bagno.


Ho amato e, allo stesso momento, odiato questo libro. Mi ha coinvolta sin dall’inizio e tratta di una tematica veramente molto importante, ma che la gente crede scontata: come se fosse una cosa irreale, che non possa mai accadere. Non ho mai letto un libro più scorrevole, iniziavo a leggerlo e non riuscivo a staccarmi; inoltre, una delle cose più belle è il fatto che viene raccontata dal punto di vista dei ragazzi, il che lo rende ancora più facile da leggere. Lo sviluppo dell’amicizia tra i protagonisti è un aspetto, a modo suo, molto importante; di come, alla fine, si son fidati l’uno dell’altro e si sono aiutati a vicenda. Il personaggio, a parer mio, migliore è Kelton: ha un passato molto interessante e che poche persone hanno; inoltre mi piace il suo carattere, la sua gentilezza e il suo essere premuroso con gli altri: molto spesso li metteva davanti a sé, come se fosse abituato a farlo.

Inventa un nuovo titolo

Il titolo che darei è “The Last Straw”, ovvero “L’Ultima Goccia”, perché, come al libro è stato lasciato il nome in inglese di “Dry”, credo sia giusto metterlo in inglese. Oltre a questo, ho deciso di dare questo titolo perché è così che chiamano ciò che è successo: riassume perfettamente il libro.

La frase che ti è piaciuta di più

Una delle frasi più belle è probabilmente "Jacqui una volta ci ha detto che il corpo umano è al sessanta per cento composto di acqua. Ora so cos'è il resto. Il resto è polvere. Il resto è cenere, è tristezza, e dolore... ". Appena l’ho letta mi sono veramente venuti i brividi. Credo descriva stupendamente tutta la storia del racconto, le tematiche affrontate e le vicende passate dai protagonisti. Mi ricorda molto la poesia di Eugenio Montale che fa:
“L’acqua è la forza che ti tempra,
nell’acqua ti ritrovi e ti rinnovi:
noi ti pensiamo come un’alga, un ciottolo,
come un’equorea creatura
che la salsedine non intacca
ma torna al lito più pura.”.

La musica che metteresti come colonna sonora

Probabilmente metterei una canzone che metta ansia e crea suspence. Perché durante la lettura ho sempre avuto molta ansia.

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Credo che la copertina sia molto semplice, ma è proprio grazie a quella sua semplicità che la rende perfetta: rimanda a quel senso di secchezza grazie ai suoi colori caldi, e quindi al tema principale. Non sono un'amante delle copertine con troppi dettagli, però a qualcuno potrebbe non piacere.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

Il libro che ti insegna il valore dell’acqua.

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Gentile sgn. Shusterman,
ho apprezzato davvero molto il suo libro, l’ho trovato interessante sin dalla prima pagina. Mi è piaciuto il modo in cui il tema “siccità” viene trattato, le storie dei personaggi, soprattutto quella di Kelton, e lo sviluppo della narrazione. Certe volte ho pensato fossero davvero sfortunati, insomma, non gliene andava bene nemmeno una. Ho provato tantissime emozioni nello stesso momento, in tutta la durata del libro; certe volte ero costretta a fermarmi perché ero troppo agitata. Detto questo, la ringrazio per aver scritto questo libro stupendo.


Questo libro mi ha colpito molto. E’ scorrevole fin dalle prime pagine e non c’è nessun capitolo che mi abbia annoiata, poiché non ci sono pause all’interno della storia.
Trovo che il racconto sia efficace essenzialmente per tre motivi.
Innanzitutto il tema principale che è molto importante ed è quello dell’acqua. Non ci sono molti libri che trattano questo argomento che in realtà è fondamentale al giorno d’oggi, visto che l’acqua in molti paesi è carente. Essa assume un ruolo rilevante non appena viene a mancare definitivamente. E’ in quel momento che Alyssa, assieme ai suoi compagni di avventura, inizia una vera corsa all’ultima goccia ed è qui che subentra il secondo motivo: quello dei personaggi.
Questi mi hanno colpito particolarmente perchè sono descritti dalla prima all’ultima pagina. Manca una caratterizzazione fisica, però hanno una evoluzione e sono diversi l’uno dall’altro. Inoltre ogni capitolo è dedicato a un particolare personaggio che racconta gli avvenimenti dal suo punto di vista. E’ stato anche bello scoprire i comportamenti estremi durante un periodo di emergenza che possono tirare fuori un lato di sé sconosciuto agli altri e a se stessi.
L’ultimo motivo è il viaggio “ on the road” che è l’aspetto più avventuroso della storia e che ti tiene incollato al libro proprio per questo motivo.
Inevitabile, è il collegamento che si può fare con la pandemia mondiale in cui siamo coinvolti. In particolare all’inizio del libro, in cui si svuotano i supermercati, le strade e c’è la fila agli ultimi alimenti

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“Corsa all’ultima goccia”

La frase che ti è piaciuta di più

“Jacqui una volta ci ha detto che il corpo umano è al sessanta per cento composto di acqua. Bè, ora so che cos’è il resto. Il resto è polvere. Il resto è cenere, è tristezza e dolore… Ma soprattutto, e nonostante tutto, a unirci è la speranza. La gioia. La sorgente di tutte le cose che ancora potrebbero essere.”

La musica che metteresti come colonna sonora

“Run boy run” di Woodkid perché rappresenta una corsa contro il tempo. https://www.youtube.com/watch?v=lmc21V-zBq 0

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La copertina mi piace. Mi ha attirato essenzialmente per quel rosso brillante che prevale.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

“L’ acqua è una risorsa indispensabile per la vita sulla Terra. Ci rendiamo conto della sua vera importanza solo se questa finisce, iniziando così una vera sfida per la sopravvivenza.”

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Se dovessi mandare un messaggio agli autori mi piacerebbe scrivergli che sono molto soddisfatta del libro e che l’ho letto volentieri. Gradirei anche sapere nel dettaglio come continuerà la vita di Henry, perchè anche se non è accennato, vorrei sapere se hanno programmato una possibile continuazione.


“Dry” di Neal e Jarrod Shusterman è un romanzo distopico bellissimo che parla di cinque ragazzi e ragazze che devono lottare per la sopravvivenza in un mondo segnato dalla siccità e si troveranno ad affrontare la crisi dell’ Ultima Goccia, quando dai rubinetti non scenderà più acqua. Ho trovato questo libro dalla lettura scorrevole e molto interessante soprattutto per i temi affrontati, quali la siccità, l’ amicizia e il viaggio.
Il tema della siccità può sembrare molto lontano da noi ma in realtà ci è molto più vicino di quello che si può pensare, infatti quello che è successo ai protagonisti potrebbe accadere anche a noi tra qualche anno a causa del cambiamento climatico, ma in altre parti povere e aride del mondo questa situazione si è già creata.
L'amicizia è un tema ricorrente in questo romanzo in quanto i protagonisti devono aiutarsi a vicenda per sopravvivere e quindi fa riflettere sull’importanza del gioco di squadra in situazioni estreme. Leggendo questo libro ho capito, al contrario di quello che si può pensare, che l’ egoismo non è sempre la scelta migliore per assicurarsi la salvezza.
In conclusione credo che sia un romanzo molto interessante e lo consiglio a tutti soprattutto a chi è interessato ai romanzi distopici.

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Without water

La frase che ti è piaciuta di più

"E così capisco la vera natura umana: quando non abbiamo più la forza di salvare noi stessi, chissà come troviamo le energie necessarie a salvarci l'un l'altro."

La musica che metteresti come colonna sonora

.

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Rispecchia il tema affrontato nel romanzo.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

Ti sei mai chiesto cosa faresti in una situazione estrema per sopravvivere? Bene! Questo libro fa al caso tuo!

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Salve, il vostro libro mi è piaciuto molto, spero che scriverete altri romanzi così avvincenti, aspetto con ansia l'uscita del film.


Devo dire che non credo di aver mai letto un libro così in fretta in tutta la mia vita. Ma non perchè non mi piacesse e quindi volevo porre fine alla lettura, ma perché la storia mi aveva travolta talmente tanto che non riuscivo a smettere di leggere. Mi è piaciuto il modo in cui l’autore è riuscito a descrivere i personaggi e le loro sensazioni, mi è piaciuto come sono riuscita a immaginarmi lì con i personaggi durante ogni piccolo passaggio della storia. Devo dire però che mi ha confuso come dal nulla, magari nel bel mezzo di un passaggio importante del capitolo, metteva le istantanee. Le ho comunque trovate interessanti ma allo stesso tempo le ho trovate fuori luogo. La storia che viene narrata potrebbe accadere i un qualsiasi momento e in una qualsiasi parte del mondo, e devo ammettere, che questa cosa mi inquieta un pochino. Nonostante ciò credo questo d'ora in poi questo libro farà parte della mia top 5.

Inventa un nuovo titolo

Il titolo alternativo che ho pensato per il libro è : “sOPRavvivenza”.

La frase che ti è piaciuta di più

“Ma c’è una parte di me che non vuole stare zitta ne essere ignorata”.

La musica che metteresti come colonna sonora

La canzone che metterei come colonna sonora è “Home” di Tom Rosenthal.

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La copertina di questo libro mi piace tantissimo. E’ perfetta per il libro e richiama i colori dei temi principali della storia: Acqua e Fuoco. Devo dire però che ci avevo messo un pò a capirla, infatti soltanto dopo alla fine della lettura ho capito il suo senso.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

“ Ti scordi di bere? Leggere un libro sulla siccità fa per te!”

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Caro Neal Shusterman, avevo giusto qualche domanda da farle: Come le è venuta in mente questa storia? Per caso ha vissuto un periodo simile a questo? E a chi si è ispirato per i personaggi? Ha scelto dei nomi a caso, oppure ha preso spunto da una persona a lei vicina, o comunque una persona che lei conosce?Spero che queste domande non siano troppo personali per lei da rispondere.
Buona giornata.


Dry è un romanzo molto coinvolgente, che tratta tematiche importanti, ma in un modo poco pesante.
Il tema del riscaldamento globale e lo spreco delle risorse del pianeta è evidente, ma non viene reso troppo ovvio e pesante.
La cosa che ho apprezzato di più di questo libro è l'approfondimento e la crescita dei personaggi. L'idea di fornire un punto di vista diverso per ogni capitolo è molto interessante. I pensieri, e la crescita dei personaggi adolescenti e delle relazioni fra di loro durante la storia sono gli aspetti migliori di Dry.
Questa storia ha un grande impatto, perché ci fa riflettere su quanto cambierebbe la nostra vita senza le cose alla base di essa, prima di tutto l'acqua, che è il bene più importante per un essere umano, e che noi prendiamo per scontato, dato che è sempre stata una risorsa illimitata. Ma non è detto che l'acqua non finisca mai, infatti questa storia è spaventosamente realistica.
Il finale mi è sembrato un po' affrettato, e poteva essere migliorato. La storia è molto coinvolgente, dalle prime alle ultime pagine, e rende Dry un libro di facile lettura.

Inventa un nuovo titolo

L'ultima goccia

La frase che ti è piaciuta di più

"La crisi dell’Ultima Goccia è silenziosa come il cancro. Non c’è nulla da vedere, quindi la notizia finisce nella parte bassa dello schermo"
Questa frase mi ricorda di come molti orrori che avvengono nel mondo non vengono mostrati nelle notizie, e l'idea di essere dimenticati dal mondo intero è abbastanza spaventosa.

La musica che metteresti come colonna sonora

"Tanca"- iosonouncane

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La copertina si addice al libro, e i colori forti e semplici evocano la sensazione di aridità. È interessante il contrasto tra il blu dell'acqua e il rosso del fuoco e della terra.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

E se ciò che consideri scontato scomparisse un giorno?

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Ho apprezzato molto l'idea di scrivere ogni capitolo dal punto di vista di un personaggio diverso, bella scelta quando si ha molti protagonisti.


"Dry" è un libro molto bello fin dall'inizio, con una bellissima trama che tratta temi non scontati e importanti. Il tema dell'acqua e della siccità è molto importante ma viene, a parer mio, trattato poco nelle vite di tutti i giorni; grazie a "Dry" non passa inosservato.
Non solo tratta temi importanti, ma li tratta in modo tale da non farli pesare; li fa comprendere ma in modo semplice.
Anche la storia sotto è molto avvincente.

Inventa un nuovo titolo

L'ultima goccia di speranza

La frase che ti è piaciuta di più

"Due passi avanti a volte richiedono un passo indietro".

La musica che metteresti come colonna sonora

"Run Boy Run" di Woodkid.

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Penso che la copertina sia perfetta, rispecchia a pieno il tema principale del libro.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

"Volete aprire gli occhi su delle realtà esistenti o che potranno esistere? Questo romanzo avvincente fa al caso vostro."

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Mi piace molto come ha scritto il libro e il modo in cui è riuscito a far trasportare i lettori in una altra realtà.


Dry è un libro che ho trovato strepitoso, dalla trama fino al finale.
Mi piace come metta in risalto il fatto che ogni essere umano, in una situazione di sopravvivenza, sia diverso da come in realtà credono gli altri e da come crede anche lui stesso. L’istinto di sopravvivenza, come dimostra il libro, può far uscire da te la parte migliore, aiutando le persone in difficoltà e riscoprendo un nuovo modo di vivere, altri invece si scoprono essere solo degli egoisti, tenendo tutto per sè in preda alla visione della morte e pensando solo e solamente ai propri bisogni.
Dry tratta di argomenti non lontani dalla nostra realtà: il bisogno d’acqua dolce diventa sempre più ricercato essendo una fonte non rinnovabile , in molti paesi ogni giorno le persone vivono così, cercando di sopravvivere in un mondo senza un bisogno così importante come l’acqua.
Ho amato come questo libro riesca a farti mettere nei panni della protagonista e dei suoi compagni, mostrando momenti di tensione sempre nuovi e colpi di scena abbastanza inaspettati.

Inventa un nuovo titolo

Fino all'ultima goccia

La frase che ti è piaciuta di più

“È solo affascinato. Non dall’acqua in se, ma dal grande potere che possiede: farla scorrere e fermarla con un semplice movimento del polso.”

La musica che metteresti come colonna sonora

“Blood // Water” di Grandson

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La copertina di per se è molto semplice, puoi comprendere il significato di essa solo quando hai finito di leggerle il libro, a vederla a primo impatto ti incuriosisce sì, ma credo che solo i lettori con un occhio per le cose “semplici” ne possano essere attratti, non è un male, ma oggi giorno la gente è più attratta dalle copertine di mille colori, con molti fronzoli. Personalmente, a me la copertina piace, sono amante dei piccoli dettagli in cui devi cogliere il significato, quindi non la cambierei.

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Ti sei mai chiesto come ti comporteresti se dovessi scegliere fra il giusto e la sopravvivenza? Sì? Bene, allora questo libro fa sicuramente al caso tuo!


Ho amato "Dry" fin dalla prima pagina, non solo per la trama, ma soprattutto per l'importante tematica che viene trattata. L'utilizzo e l'importanza dell'acqua è un argomento che non ho mai ritrovato in un libro; in questo romanzo gli autori sono stati impeccabili nel descrivere il problema in modo leggero, ma che facesse comunque riflettere.
Quando ho cominciato a leggere "Dry" il mio primo pensiero è andato alla similitudine della situazione narrata nei primi capitoli con il primo periodo della pandemia che tutt'oggi stiamo vivendo: gli scaffali dei supermercati vuoti, le strade deserte, le file fuori dai negozi per fare le ultime scorte prima di una chiusura totale. Il paragone sembra infatti fatto apposta, nonostante il libro sia stato pubblicato nel 2019.
Ciò che mi ha colpito è stata anche la crescita dei vari personaggi con cui veniamo a contatto durante la lettura: all'inizio è un gruppo di 5 ragazzi che si sono trovati per caso, ma con lo sviluppo della situazione saranno 5 ragazzi che si trovano a lottare per sopravvivere.
Proprio per la leggerezza con cui vengono trattati temi così importanti "Dry" è un romanzo che si legge tutto d'un fiato, con gli occhi incollati alle pagine, fino all'ultima parola. Per questo consiglio caldamente la lettura di questo libro, che apre gli occhi ad una realtà spaventosamente vicina a noi.

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"Alla ricerca dell'ultima goccia"

La frase che ti è piaciuta di più

"Mentre viaggiamo nell'ampio canale di cemento, mi sembra che il mondo si sia spaccato in due e che il nostro fuoristrada stia correndo sulla cucitura dello strappo. La fenditura tra quello che era e quello che sarà. Non apparteniamo più a nessun mondo. O perlomeno è così per me. Tutto quello che significava qualcosa è là fuori, impossibile da raggiungere."

La musica che metteresti come colonna sonora

Imagine Dragons- Believer

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Nella sua semplicità, la copertina rappresenta molto bene lo spirito del romanzo.

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Lasciatevi conquistare da un libro che cambierà il vostro modo di vedere il mondo che vi circonda.

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Vorrei complimentarmi con l'autore per la maestria che ha dimostrato nello scrivere questo romanzo così avvincente e realistico, perchè trasmettere certe emozioni attraverso parole stampate non è sempre così semplice. L'unica cosa che non mi ha convinto particolarmente è stata l'assenza di una minima descrizine fisica dei personaggi.


“Dry” è un libro bellissimo sia per quanto riguarda la trama e quindi lo sviluppo della storia, sia per quanto riguarda i temi importanti di cui parla. L’importanza dell’acqua è un argomento a cui solitamente non si presta l’attenzione necessaria, così come la necessità e la voglia di sopravvivere, che porta l’essere umano a compiere azioni estreme. L’inizio del libro si può perfettamente paragonare al momento che abbiamo vissuto durante la prima quarantena: supermercati assaliti, persone che litigano per l’ultima confezione di cibo rimasta, le case che si riempiono di scorte come se fosse la fine del mondo. La semplicità con cui sono trattati questi argomenti delicati ti spinge a non staccare mai gli occhi dal libro, e addirittura, a voler essere parte della storia insieme ai protagonisti. È molto bello anche come la parte riguardante il disastro dell’acqua riesce perfettamente ad incastrarsi con la storia dei 5 ragazzi, che dall’essere sconosciuti si ritrovano a dover affrontare una lotta alla sopravvivenza. Lo consiglio a tutti perché è un libro davvero interessante.

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l’ultima goccia

La frase che ti è piaciuta di più

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La musica che metteresti come colonna sonora

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Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

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Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

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Ho trovato questo libro abbastanza coinvolgente soprattutto per via dell'importante tematica trattata. Penso che l'aspetto della sopravvivenza sia stato sviscerato dagli autori alla perfezione mentre altri aspetti della storia un po' meno. Ho trovato interessante l'idea di presentare in ogni capitolo il punto di vista di ogni personaggio della storia, a mio parere, oltre all'argomento trattato, è proprio questo il punto forte del libro. Eppure ho trovato che mancasse un po' di introspezione da parte dei personaggi in alcuni punti del racconto e non ho apprezzato il fatto che i personaggi siano stati poco descritti a livello fisico e secondo me il bello di un libro è proprio l'immagine che ci si crea rispetto a quanto viene narrato. Non mi è piaciuta la velocità con cui è stato presentato e poi messo da parte il personaggio dello zio di Alyssa mentre invece ho apprezzato molto la crescita personale avvenuta nei personaggi. Ho adorato i colpi di scena che purtroppo non posso riportare poiché rischio di rovinare la lettura a chi ha scelto questo libro. Per concludere penso sia importante dire che non sono sicura del fatto che consiglierei questo libro spassionatamente però l'ho comunque trovata una lettura piacevole.

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L'ultima goccia

La frase che ti è piaciuta di più

"Jacqui una volta ci ha detto che il corpo umano è al sessanta per cento composto di acqua. Ora so cos'è il resto. Il resto è polvere. Il resto è cenere, è tristezza, e dolore... "

La musica che metteresti come colonna sonora

Tutte le colonne apocalitticche utilizzate per "Hunger games" si adatterebbero alla perfezione a questo libro apocalittico.

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Penso che la scelta del libro sia stata azzeccata. La prima copertina è rossa come il fuoco mentre quella sottostante è blu e rimanda al colore dell'acqua. Questa copertina è talmente ben fatta che invoglia i lettori a comprare il libro anche grazie alla presenza di alcune delle frasi più d'effetto del libro. L'unico messaggio che posso mandare all'editore è una nota di apprezzamento anche se non credo di essere abbastanza qualificata per farle.

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La crisi dell'ultima goccia. In questo libro è possibile notare come l'assenza dell'acqua spogli piano piano la maggior parte delle persone della loro umanità. Una storia di sopravvivenza che apre gli occhi sulla vita che rischiamo di vivere tra qualche anno.

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Salve,
sono Milena, una ragazza di seconda superiore che ha trovato profondamente sbagliata la seguente frase che è presente nel vostro libro:"Kelton all'inizio mi segue, ma poi passa davanti; deve essersi appena ricordato che gli scout non si nascondono dietro le ragazze." Spero che anche solo riportandovi la frase emerga l'errore, ma nel dubbio, poiché questa frase è stata pensata da voi, lo spiego. Ho trovato questa frase offensiva perché è come se dicesse che è usuale e ampiamente conosciuto che gli scout non si nascondono dietro alle ragazze, che passano così come individui gracili, indifesi e bisognosi dell'intervento di un uomo che venga in loro soccorso e spero voi conveniate con me che non è così. Secondo il mio parere dovremmo eliminare questi messaggi sessisti che ci fanno passare, talvolta inconsciamente, l'idea che una donna necessiti del soccorso di un uomo. Per evitare di passare questa sbagliata concezione della donna, avreste potuto scrivere che gli scout non si nascondono e basta.
Distinti saluti


Questo libro è davvero piacevole, una storia di amicizia, adolescenza e purtroppo spaventosa realtà. Ho letto questo libro perché un mio compagno di classe me lo aveva consigliato e ora posso ringrazio molto. Il libro è scritto in modo molto fluente, con un linguaggio semplice e comune; ho apprezzato molto il carattere e la grandezza con cui è scritto il testo, ritengo che questi due elementi siano parecchio importanti durante la lettura di un libro perciò mi sento di consigliarlo a chiunque stia leggendo il mio commento.

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L'ultima goccia

La frase che ti è piaciuta di più

"Sì, è il richiamo del vuoto, esiste davvero, con tanto di definizione nelle riviste di psichiatria."

La musica che metteresti come colonna sonora

Adriano Celentano – Il ragazzo della via Gluck

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Sinceramente la copertina mi è sembrata un po' spoglia, però devo ammettere che anche se semplice fa il suo effetto.

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"Lasciatevi conquistare da un libro avvincente ed altrettanto capace di trasportarvi nella triste realtà del futuro"

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Ha scritto un libro piuttosto piacevole, devo ammettere che purtroppo tutto questo potrebbe accadere in un futuro non troppo lontano


"Dry" è stato uno dei libri più belli che abbia mai letto! Il libro è scritto benissimo; molto lineare e non ricco di dettagli, riesce a coinvolgerti e a farti immedesimare in ogni singola azione o situazione avvenuta. Il libro trasmette un significato molto importante cioè quello di non dare mai niente per scontato, al giorno d'oggi molti atteggiamenti della nostra vita vengono sottovalutati come per esempio l'acqua che ci sembra un bene infinito. Questo libro nonostante sia ritenuto un libro per bambini penso che debba essere letto da tutti, di qualsiasi fascia di età perché ci riesce a far riflettere e capire quali sono gli aspetti veramente importanti nella vita.

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"L'ultima goccia della speranza"

La frase che ti è piaciuta di più

"La crisi dell’Ultima Goccia è silenziosa come il cancro. Non c’è nulla da vedere, quindi la notizia finisce nella parte bassa dello schermo."

La musica che metteresti come colonna sonora

"Fire on Fire"-Sam Smith

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La copertina nonostante sia estremamente semplice e stilizzata rappresenta a pieno cioè che il libro vuole trasmettere.

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L'acqua un bene così prezioso ma allo stesso tempo così scontato...


Questo libro è molto avvincente, è la storia di alcuni ragazzi che, ridotti allo stremo dalla mancanza d'acqua, le provano tutte per rimanere in vita e salvare chi è loro più caro.
Si possono notare i diversi comportamenti davanti alla tragedia e come, nonostante tutto quello che sta succedendo, la maggior parte delle volte riescano ad essere collaborativi l'uno con l'altro, pensando al bene comune. Vengono esaltati molto gli aspetti che li portano a comportarsi in quella maniera e il loro lato più umano anche davanti ad una situazione difficile. Vengono fatti capire i problemi, ma i protagonisti sono sempre alla ricerca di una soluzione, che , per quanto impossibile anche solo da pensare, viene sempre cercata con ostinazione.

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The last glass of water

La frase che ti è piaciuta di più

Il resto è cenere, è tristezza e dolore...Ma soprattutto è la speranza.

La musica che metteresti come colonna sonora

New Americana-Halsey

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La copertina penso sia adatta al libro, il fuoco contenuto nella goccia d'acqua cattura sicuramente l'attenzione e invoglia a scoprire perché sia stata realizzata una cosa di questo tipo che non potrà mai accadere in natura.

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Come ti comporteresti se il prossimo fosse il tuo ultimo bicchiere d'acqua?


La storia è spaventosamente realistica e anche se alcuni personaggi sono un po' noiosi gli avvenimenti e i colpi di scena sono fantastici

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Dry

La frase che ti è piaciuta di più

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La musica che metteresti come colonna sonora

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Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La copertina è perfetta così com'è

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Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Non so se è stato fatto apposta ma le palline di plastiche che Kelton menziona non sono state messe per l'evaporazione dell'acqua ma per delle alghe che crescevano.


Shusterman, è un vero maestro tessitore di storie. Non è solo il fatto che sia bravo a scrivere o raccontare una storia, ma a creare i dettagli intricati e le connessioni tra i personaggi che mi lasciano davvero a bocca aperta. I personaggi sono ben sviluppati, i punti della trama sono raffinati e la suspense e il brivido sono presenti dall'inizio alla fine. Non riuscivo assolutamente a staccare gli occhi dalla pagina mentre leggevo questo. C'era un bisogno impellente dentro di me di vedere come andava a finire.
"Dry" è stata una lettura davvero ricca di suspense, e sicuramente è riuscita a invogliarmi a non fermarmi alla pagina corrente, ma a continuare, e voltare pagina. Ho sempre voluto sapere cosa sarebbe successo dopo, e ogni volta che pensavo che le cose non sarebbero potute andare peggio, Shusterman sembrava fare un punto per dimostrare che avevo torto. Se c'è una cosa che non mi è piaciuta del libro, è stato il finale, mi ha dato l'impressione di essere un po' affrettato. Il mistero sui loro genitori non mi convinceva davvero, e quando ho chiuso l'ultima pagina del libro, il mio unico pensiero è stato: Assolutamente no! Tutto sommato "Dry" è stato un grande libro e sono contenta di avergli dato una possibilità.

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La corsa contro il tempo, nell'era in cui tutto è scontato.

La frase che ti è piaciuta di più

"E così capisco la vera natura umana: quando non abbiamo più la forza di salvare noi stessi, chissà come troviamo le energie necessarie a salvarci l’un l’altro."

La musica che metteresti come colonna sonora

Più che vincitori, di Adi Media

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La trovo particolarmente semplice, ma ciò la rende unica e originale

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Romanzo accattivante, che toglie fiato in un solo istante!


Da quando ho cominciato leggere questo libro, non riesco a guardare dell'acqua che scorre senza pensare a dry. Quando bevo a tavola. Sotto la doccia. In ogni momento della mia giornata in cui uso dell'acqua ho il pensiero che non è eterna, e che l'Italia è un paese a rischio siccità.
Un romanzo avvincente, che ti cattura fin dalle prime pagine. Colpisce nel segno nel suo intento di denunciare la cattiva gestione delle risorse idriche. Assolutamente da leggere, non solo per la sua trama ricca di azione, ma per il suo lavoro di sensibilizzazione sul tema.

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silent catastrophe

La frase che ti è piaciuta di più

"La crisi dell’Ultima Goccia è silenziosa come il cancro. Non c’è nulla da vedere, quindi la notizia finisce nella parte bassa dello schermo"
Non è esattamente una singola frase, ma l'idea che una crisi possa essere ignorata a livello mediatico mi ha dato i brividi.

La musica che metteresti come colonna sonora

La canzone dell'acqua - Eugenio Finardi, Don Giovanni - Mozart

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La copertina è l'unica cosa che non mi entusiasma di questo libro. Bello il contrasto tra acqua e fuoco, ma sarebbe stato meglio mettere qualcosa d'impatto. Magari con un paesaggio completamente secco in copertina il libro avrebbe potuto già fare impressione prima della lettura.

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Preparatevi ad avere la pelle d'oca con questo romanzo distopico, ma con uno scenario non del tutto impossibile

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Mi congratulo con l'autore. Con solo parole stampate su carta è riuscito a mettermi più inquietudine che qualsiasi film horror che abbia visto. Inoltre è riuscito a dare un quadro piuttosto realistico di come potrebbe essere gestita una crisi idrica in un eventuale futuro.


È un libro molto interessante riguardo ad un tema che molti ignorano perché è un fenomeno da cui non sono mai stati toccati, ed io stesso lo ignoravo fino a che ho letto "Dry".
La trama è ben sviluppata e coinvolge il lettore fin dalle prime pagine, creando suspense in abbondanza ma senza mai essere scontata.

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La peggiore assenza

La frase che ti è piaciuta di più

Due passi avanti a volte richiedono un passo indietro.

La musica che metteresti come colonna sonora

Starman - David Bowie

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Spesso ci accorgiamo dell'importanza di qualcosa solo quando viene a mancare