Baol. Una tranquilla notte di regime
Feltrinelli, 2015
160 pagine
Se i tempi non chiedono la tua parte migliore, inventa altri tempi.
In un'Italia prossima ventura, dove la pubblicità ha sostituito la realtà e i sogni sono merce da scaffale, il potere si traveste da spettacolo e la libertà è solo una parola censurata, è possibile il risveglio di una ribellione silenziosa. Stefano Benni costruisce un mondo grottesco e riconoscibile, popolato da clown tristi, burocrati onnipotenti e artisti clandestini, in cui la fantasia è diventata un atto sovversivo. L'inquinamento e la criminalità hanno raggiunto livelli sconcertanti; per le strade vagabondi e prostitute si danno da fare per non morire di fame e al potere il Gerarca detta le sue regole modificando la realtà.
Solo, senza amici, abbandonato dalla fidanzata, Bed scopre di appartenere ai Baol, un'antica confraternita di spiriti liberi capaci di evocare poteri che sfidano la logica del sistema. Bed viene contattato in un bar da un vecchio comico, che tutti pensano morto. Il vecchio gli chiede di scoprire la verità: da anni alla Tivul, telegiornali, documentari e reality vengono manomessi e di conseguenza la gente continua a vedere e sentire solo menzogne. Si inventano guerre e amnistie, incontri tra politici, scandali e riconciliazioni. I compositori di realtà sono tanti e gestiti dal Regime ma adesso si è formata una resistenza e tutta la verità deve essere resa pubblica. Bed dovrà andare all'Inferno, dove è nascosto l'archivio Zero: luogo dove da tempo si nasconde la verità, ma insieme a questa missione pericolosa scoprirà anche quel segreto che ogni mago Baol deve sapere di sé.
Commenti
14/01/2026 19:58
3ES - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
"Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore".
Questa frase è l'incipit di uno dei capitoli centrali e dipinge con solo una pennallata il mood dell'intero romanzo.
Melchiade Bedrosian Baol, detto Bed, è un mago Baol (filosofia basata su abilità magiche trasmesse a ragazzini attraverso Istituti e libri sacri) che vive la sua vita in solitudine; un giorno viene contattato dal latitante Grapatax, il più grande comico di tutti i tempi, a cui serve l'aiuto di un baol per recuperare un vecchio filmato che riabiliti la sua immagine dalle diffamazioni del Gran Gerarca. Bed lo cercherà con l'aiuto di un carosello di personaggi strampalati: un trio comico caduto in disgrazia, un ex campione mondiale di lotta e Alice, l'amore di una vita. Il protagonista passa le sue ripetitive giornate al bar Apocalypso sorseggiando improbabili cocktail.
Se questo romanzo fosse uno di essi i suoi ingredienti sarebbero: atmosfere noir, situazioni nonsense, battute folgoranti, una storia d'amore e una critica politica alle società dittatoriali.
Il libro mi è piaciuto perchè fa riflettere e talvolta ridere genuinamente, ma nella pedanteria di alcune interminabili descrizioni di luoghi o personaggi secondari, l'ho trovato ridondante e ripetitivo, per cui lo consiglierei ai fan dell'autore, a chi ricorda alcuni eccessi catodici degli anni Ottanta in Italia ed ai lettori più curiosi.
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
28/05/2026 11:06
2DAFM - IIS "G. Compagnoni", Lugo (RA)
Baol. Una tranquilla notte di regime è un romanzo di Stefano Benni. All'inizio lo stile dell'autore può sembrare difficile da seguire ma continuando la lettura ci si abitua e la storia diventa sempre più coinvolgente. Benni riesce a mescolare umorismo in modo unico, creando qualcosa di davvero diverso dai soliti romanzi. Lo consiglio a chi ama i libri fuori dal comune.
21/05/2026 12:28
2DAFM - IIS "G. Compagnoni", Lugo (RA)
libro aventuroso e molto simpatico ambientato in un regime dittatoriale e un pó distopico
19/05/2026 10:31
1B CAT - ITS "Camillo Morigia - Luigi Perdisa", Ravenna
Questo libro mi è piaciuto molto perchè è divertente e intrigante: Baol riesce sempre ad uscire da situazioni serie con battute divertenti.
Il libro è costruttivo, leggibile e scorrevole.
C'è un colpo di scena che non mi sarei mai aspettato.
Lo consiglio a chi ama leggere libri "gialli e divertenti"
18/05/2026 09:50
1B Grafica - ITS per Geometri "Camillo Morigia", Ravenna
Baol parla di un mago vecchio che deve smascherare le bugie del governo cattivo ,è un libro pieno di battute e molto divertente ci sono personaggi strani e molto spesso parole inventate.
Questo libro lo ho trovato molto bello e mi sono fatto molte risate a leggerlo.
17/05/2026 15:58
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Ho letto il libro e mi è piaciuto molto perché è un libro originale e diverso dai soliti. All'inizio può sembrare un' pò particolare, ma continuando a leggere la storia diventa davvero coinvolgente. La cosa che mi ha colpito di più è l'atmosfera bizzarra del libro ed il modo in cui Benni descrive la società .
Una delle scene che mi è rimasta piu impressa è quella della città piena di pubblicità, rumore e persone quasi controllate dal potere . Mi ha colpito perché il mondo descritto sembra esagerato ma allo stesso tempo fa pensare alla realtà di oggi e quanto le persone si facciano influenzare facilmente. Mi è piaciuto anche il personaggio di Baol perché è misterioso, diverso dagli altri e resta sempre se stesso nonostante tutto quello che succede intorno a lui. Inoltre lo stile di scrittura di Benni è molto particolare perché rende il libro ancora più interessante da leggere. Consiglio questo libro perché è originale, fa riflettere e rimanere inmpresso anche dopo averlo letto.
17/05/2026 17:34
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Baol è un libro molto particolare. È ambientato in un futuro distopico, al limite dell'assurdo. Narra la storia di un mago chiamato Bedrosian Melchiade Baol, al quale è stato affidato il compito di salvare l'onore di Grapatax, ex comico creduto morto che il Gran Geraraca (colui che è a capo del regime) tenta di ridicolizzare diffondendo un falso filmato. Nonostante l'iniziale riluttanza il mago decide di agire in quanto questa operazione potrebbe condurlo al suo segreto (ogni mago baol ne ha uno) e soprattutto all'amore della sua vita. La storia si basa sulla contrapposizione di realtà e finzione, tra le quali sembra essere scomparso un vero e proprio confine. Tutto ciò che è reale viene inoltre visto come un pericoloso segreto che deve essere conservato con cura il più lontano possibile dall'umanità. Questo, a parer mio, fa molto riflettere su ciò che stiamo vivendo oggi. Il testo è ricco di citazioni e allusioni all'epoca attuale, a volte non molto facili da cogliere, ma se capite possono essere molto divertenti. Inizialmente la narrazione appare sconnessa ma proseguendo la storia si fa più chiara. Consiglierei questo libro a chi è curioso di provare qualcosa di nuovo e disposto ad aspettare qualche pagina per capire davvero ciò che sta leggendo.
06/05/2026 18:07
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
“BAOL” di Stefano Benni è un libro particolare, ma devo dire che non mi è piaciuto quanto mi aspettavo.
La storia è ambientata in un futuro un po' strano e confuso, dove il protagonista vive in una società diversa dalla nostra. L'idea di base è interessante, perché parla di temi importanti come il controllo, la libertà e il modo in cui la società può cambiare. Però mentre leggevo facevo fatica a seguire bene tutto, perché il mondo creato dall'autore è molto complicato e a volte poco chiaro.
Il personaggio principale, BAOL, non mi ha coinvolto molto. In alcuni momenti sembra interessante, ma non sono riuscito davvero ad affezionarmi a lui o a capire fino in fondo le sue emozioni. Anche gli altri personaggi mi sono sembrati un po' strani e difficili da ricordare.
Lo stile di scrittura è sicuramente originale, ma secondo me è anche uno dei problemi del libro. Benni usa un linguaggio ricco di invenzioni, giochi di parole e situazioni assurde, però a volte questo rende la lettura pesante e confusa. In certi punti non capivo bene cosa stesse succedendo e questo mi ha fatto perdere interesse.
Il messaggio del libro è interessante, perché vuole far riflettere su come potrebbe diventare il futuro e su quanto sia importante mantenere la propria libertà. Però secondo me arriva in modo poco chiaro, e bisogna impegnarsi molto per capirlo davvero.
04/05/2026 18:37
3ES - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
“Baol una tranquilla notte di regime” è un libro scritto da Stefano Benni che racconta le vicende del mago Bedrosian Baol il quale ha il potere di non apparire nelle trasmissioni televisive perchè non può essere ripreso e può leggere nella mente delle persone senza che esse parlino. Il libro è molto strano sia per l'ambientazione in una città irreale con un regime molto rigido che detta le regole per tutti, sia per i personaggi un po' particolari e fantastici, sia per la storia in sé.
Onestamente non mi è piaciuto perché è abbastanza confusionario soprattutto nella prima parte del libro dove non vengono spiegati la maggior parte degli avvenimenti e anche il modo e il lessico con cui è scritto non è particolarmente facile e coinvolgente.
In conclusione quindi lo consiglierei solo a chi è appassionato di storie distopiche e irrealistiche con inflessioni politiche tenendo conto che magia, amore, avventura e un sottofondo di umorismo sono i temi cardine di tutto il romanzo.
17/04/2026 08:47
1D - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Questo non è un libro: è un'opera d'arte così contorta e travolgente da far piangere dalle risate anche i lettori più cinici. La storia è ambientata in un mondo caotico, ma dettato da leggi che mantengono il caos e lo alimentano pur di celare segreti che manderebbero in frantumi un regime dove la parola "libertà" è stata cancellata da ogni vocabolario. Come è mantenuto questo caos controllato? grazie a canali televisivi inondati da notizie false, messe in circolazione da uno stato oppressivo e controllante, in grado di cancellare dalla storia qualsiasi cosa, ma soprattutto chiunque, non gli vada a genio. Questa storia magnifica è scritta divinamente: l'autore sfrutta al massimo la sua abilità di giocare con trame e parole al punto che quando smetti di leggere il libro la sera ti ritrovi a speculare su possibili colpi di scena o proseguimenti delle vicende anche dormendo. In questo mondo ispirato all'italia degli anni ‘90 l'unica forma di ribellione possibile è l'uso dell'immaginazione, del sarcasmo e dell'ironia per restare a galla in una realtà che cerca di portarti a fondo per la droga o perché ti opponi ai piani di dominio dei pochi che tendono i fili delle città ormai in condizioni distopiche. Alla fine del libro questo “caos letterario” sfuma lentamente, lasciando posto a una gelida malinconia dove capisci che la vera sfida non era distruggere il sistema, ma sapersi guardare allo specchio dopo aver visto la dura verità e vivere continuando a tenere una maschera sul viso.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
05/04/2026 20:45
2A - ISISS "Galilei-Bocchialini", San Secondo Parmense (PR)
Io libro parla di una città sotto un regime autoritario e il protagonista Baol,cerca di opporsi e viene visto come un simbolo di ribellione ,un personaggio misterioso e strano.
Mi è piaciuto perché è scritto in modo ironico e mi ha trasmesso dei messaggi.
Il primo è che anche solo una persona può opporsi e fare la differenza e il secondo è che la libertà va difesa .
06/04/2026 23:26
1ASC - IISS "Copernico Pasoli", Verona
Il libro “Baol” di Stefano Benni racconta la storia di Baol, un mago ormai ritirato che vive in solitudine, trascorrendo le notti al bar Apocalypso. La sua vita cambia quando viene coinvolto in una missione importante: deve aiutare Grapatax, un comico caduto in disgrazia a causa del regime dopo aver finto la sua morte. Baol entra così in un mondo strano e surreale, e cerca di riportare la verità. Baol deve entrare nell'Archivio Zero, il luogo dove è custodita la “realtà primaria”. Baol durante la missione incontrerà anche un campione di lotta che lo accompagnerà nella missione e la sua ricerca si incrocerà con quella di Atharva un compositore di realtà che lavora per il regime rimasto sconvolto da un filmato del regime.
Il libro è molto comico, con un' ironia particolare, ma anche difficile da capire subito per via dei molti dettagli, dei giochi di parole e delle situazioni surreali. Spesso mi sono ritrovata a rileggere lo stesso capitolo più volte per capire bene la storia.
Inoltre, le manipolazioni della realtà fatte dal Regime mi ricordano le notizie di oggi, che spesso sono manipolate o false, proprio come quelle raccontate nel libro. Tutto sommato è un bel libro che consiglio ma richiede molta attenzione.
30/03/2026 21:16
1E - Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II", Cagliari
Questo libro mi ha colpito molto, sia per il suo spiccato umorismo, sia per il profondo messaggio politico che trasmette al lettore.
La comicità di Baol è davvero sorprendente: le numerose battute di spirito mi hanno fatto ridere a crepapelle. Ma, oltre ad essere piacevolissimo da leggere, il libro affronta anche un'importante riflessione sulla libertà. L'immaginario regime che viene descritto è infatti paragonabile alle dittature che dominarono l'Europa nel secolo scorso. La magia Baol, misteriosa e inafferrabile, simboleggia la ribellione contro l'oppressione di questi regimi autoritari. La storia insegna che tutti gli individui possiedono uguali diritti, benché i loro leader non li riconoscano. Secondo l'autore, anche i piccoli gesti, come un sorriso, possono consentire alle persone oppresse di riaffermare la propria dignità.
Lo lessi molti mesi fa, ma continua a piacermi e, a volte, mi ritrovo ancora a riflettere su “Marcella che attira gli uomini come maiali” (?), un episodio che interruppe la mia lettura per circa un'ora di risate.
Vi ringrazio sinceramente.
(Per l'immagine, ho scelto La Libertà Che Guida Il Popolo perché nonostante sia un dipinto vecchio, rappresenta una forte ribellione per l'oppressione, simile a quella raffigurata nel libro.)
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
25/03/2026 22:23
1AL - Liceo "P. Nervi - G. Ferrari", Morbegno (SO)
"Baol" è un libro molto interessante che ho apprezzato, ma non tanto quanto altri libri di Stefano Benni. Ho trovato difficoltà a capire alcuni passaggi della storia, essendo piena di flashback, e ho spesso riletto da capo anche interi capitoli.
Mi sono piaciute in particolare le parti in cui si parlava della ricostruzione della realtà, per cui non si sapeva più se una cosa fosse reale oppure no; questo mi ha ricordato il libro "1984" di George Orwell.
Nel complesso un buon libro, anche se a volte troppo confusionario.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
31/03/2026 19:55
3ES - Liceo "Torricelli-Ballardini", Faenza (RA)
Baol è un romanzo di Stefano Benni ambientato in una città buia e strana, governata da un regime cattivo e ridicolo. Il protagonista si chiama Bedrosian Baol ed è un "mago" speciale: non fa trucchi con le carte, ma sa leggere nei pensieri e sa come sparire quando vuole. In questa storia, Bedrosian deve recuperare un segreto importante per sconfiggere il potere che controlla tutti. Il libro è un mix di avventura, battute divertenti e un po' di tristezza. Ci insegna che, anche quando tutto sembra andare male, è importante restare se stessi e non farsi imbambolare dalle bugie di chi comanda. È una lettura veloce, originale e molto profonda.