Anna dai capelli rossi
Feltrinelli, 2024
Traduzione di Claudia Valentini
368 pagine
Dentro di me ci devono essere tante Anna diverse, a volte penso che sia per questo che sono una persona così difficile. Se fossi un'Anna sola sarebbe tutto molto più facile, ma anche molto meno interessante.
Anna è una ragazzina di undici anni a cui non sono certo mancate le difficoltà: i suoi genitori sono morti di una malattia infettiva, viene affidata a una vicina, moglie di un alcolizzato e poi a una povera famiglia con otto bambini. Infine, è lasciata in orfanotrofio. E quando i due vecchi fratelli Marilla e Matthew Cuthbert, una contadina e un contadino, decidono di adottare un orfano per farsi aiutare nei campi di certo non si aspettano l'arrivo della piccola Anna e della sua irresistibile immaginazione. Dall'errore dell'orfanotrofio cominciano le avventure di Anna nella vita familiare e in quella del quieto borgo di Avonlea, tra scuola, abitudini, lutti e amicizie.
Pubblicato per la prima volta nel 1908, è diventato un vero e proprio classico della letteratura per ragazzi e non solo.
Pubblicato per la prima volta nel 1908, è diventato un vero e proprio classico della letteratura per ragazzi e non solo.
Commenti
06/01/2026 20:06
3C - IC "Manara Valgimigli", Mezzano (RA)
Questo libro è a dir poco stupendo però è per pochi. La storia racconta più che altro della vita di Anna, dai suoi undici fino ai sedici. (Per chi volesse proseguire, sappia che ci sono altri libri a lei dedicati). Il volume racconta le sue avventure e le sue amicizie, però come già detto é soltanto per poche persone. Infatti i dialoghi sono veramente molto lunghi e con parole, per me, complesse. Il testo richiede molta concentrazione: non devi distrarti per capirli perché sennò non riusciresti a seguire assolutamente le sue vicende. La storia, per come è raccontata, è molto dettagliata e ti descrive tutto. A differenza della serie Netflix alcune cose sono diverse come il rapporto tra Anna e Gilbert che, nel libro, è molto più burrascoso. Un'altra differenza significativa sta nei personaggi con cui Anna ha a che fare e nei luoghi in cui si trova. Nel libro ci sono poche immagini, ma quelle presenti sono molto carine e ti fanno capire il contesto.