Un mago di Terramare
Mondadori, 2024
Traduzione di Ilva Tron
208 pagine
"Da ragazzino tu pensavi che un mago è colui che può fare ogni cosa. Lo pensavo anch'io, un tempo. E tutti noi l'abbiamo pensato. Ma la verità è un'altra. Via via che cresce il potere reale di un uomo, via via che si allarga la sua conoscenza, le strade che può seguire si fanno sempre più strette: e alla fine quell'uomo non sceglierà affatto, ma farà solo ciò che deve fare, e lo farà fino in fondo..."
Duny perde la madre all'età di un anno. Il padre è un fabbro laborioso, taciturno e poco affettuoso che fin da bambino lo costringe a fargli da garzone. Ma la natura vivace e curiosa di Duny è insofferente al lavoro monotono del padre e questa propensione per la scoperta e l'avventura lo avvicinano alla zia: la fattucchiera del paese.
Da lei apprende le prime rudimentali nozioni di magia e sarà proprio grazie alle conoscenze acquisite che riuscirà, grazie a un incantesimo, a mettere in fuga i nemici del villaggio.
Dopo l'impresa, la fama di Duny si estende in tutto il paese e il grande mago Ogion decide di offrirgli l'opportunità di diventare suo apprendista. Il ragazzo accetta entusiasta e dopo essere stato ribattezzato con il nome di Ged inizia il suo tirocinio. Ged è un predestinato, infatti in lui risiede un potere immenso, ma il possedere certe qualità non significa automaticamente goderne. Infatti per orgoglio e impazienza evoca uno spirito del regno dei morti che non è ancora in grado di contrastare. Perso il controllo dell'entità Ged si deve dare alla fuga per non diventarne vittima, e dovrà vagare per molto tempo per trovare il coraggio di affrontarla.
Da lei apprende le prime rudimentali nozioni di magia e sarà proprio grazie alle conoscenze acquisite che riuscirà, grazie a un incantesimo, a mettere in fuga i nemici del villaggio.
Dopo l'impresa, la fama di Duny si estende in tutto il paese e il grande mago Ogion decide di offrirgli l'opportunità di diventare suo apprendista. Il ragazzo accetta entusiasta e dopo essere stato ribattezzato con il nome di Ged inizia il suo tirocinio. Ged è un predestinato, infatti in lui risiede un potere immenso, ma il possedere certe qualità non significa automaticamente goderne. Infatti per orgoglio e impazienza evoca uno spirito del regno dei morti che non è ancora in grado di contrastare. Perso il controllo dell'entità Ged si deve dare alla fuga per non diventarne vittima, e dovrà vagare per molto tempo per trovare il coraggio di affrontarla.
Commenti
Ancora nessun commento