Ti è piaciuto?

Forse tu non la trovavi interessante, la tua storia. Di sicuro non ti piaceva raccontarmela. Magari è per questo che sei andata via, per renderla più interessante. Forse vuoi diventare un' esploratrice o il capitano di una nave, oppure attraversare il deserto sopra un cammello. E chissà, un giorno tornerai con un sacco di storie che ti piacciono veramente. Storie che ti rendono fiera. Io ti ascolterò per tutto il tempo che vorrai, perché a me le storie piacciono davvero tanto. […] Mentre ti aspetto, io continuerò a raccontarti le mie, anche se lo faccio solo nella mia testa e tu non le sentirai mai.
Chris ha diciotto anni, appena compiuti. È nato con la primavera, il 30 marzo e il giorno del suo diciottesimo compleanno una sorpresa lo aspetta. La casa è stranamente vuota, ordinata, pulita. Tutti gli oggetti della madre non sono fuori posto come al solito, anzi, non ci sono proprio. Chris è un ragazzo con un ritardo e il giorno del suo diciottesimo compleanno la madre se ne è andata, lasciandolo solo.Forse l' ha fatto perché aveva capito che lui se la sarebbe cavata, prendendosi le sue responsabilità. E così Chris fa, per non deludere lei e tutte le belle persone, sue amiche, che gli staranno vicino per sostenerlo e aiutarlo in questo periodo buio, che si rivelerà fondamentale per la sua crescita e il raggiungimento dell' età adulta.Chris troverà un lavoro, una fidanzata, aiuterà molte persone a essere felici, perché in fondo la felicità è una cosa semplice. Peccato che sua madre non l'avesse raggiunta. Chris lo capisce e, in aperto dialogo con la persona più importante della sua vita, nella semplicità e liricità del suo racconto, saprà perdonarla.

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