2018 - 2019

Xanadu

2018 - 2019

L'hotel azzurro

Stephen Crane

Mattioli, 2012


«Suppongo che in questa stanza siano stati uccisi un bel po' di uomini.»

A Fort Romper, in Nebraska, si staglia nel bianco del paesaggio un hotel azzurro: è il Palace Hotel diretto dall'irlandese Scully. Un giorno, Scully si reca alla stazione ferroviaria per procurarsi nuovi clienti e riesce a portare all'hotel tre forestieri: uno svedese, un cowboy e un uomo dell’est. Una tempesta di neve comincia a infuriare e il gruppo di uomini è costretto a restare al chiuso nell'hotel; i tre decidono così di giocare a carte. Tutto sembra essere normale, finché l'uomo svedese non inizia ad agitarsi…

Sinceramente, almeno sino alla fine del terzo capitolo, mi sono ritrovato in serie difficoltà per quanto riguarda voglia e desiderio di perseguire la mia lettura; ha però suscitato in me nuovo interesse l'evolversi della vicenda dal quarto capitolo in avanti: dimostratasi, a mio parere, interessante e coinvolgente.
'Mai giudicare giudicare un libro dalla copertina' ed, aggiungerei, 'dalle prime pagine, essendo queste senza dubbio ancora di sola ambientazione'.
La conclusione del racconto è, per quanto mi riguarda, vaga e 'riflessiva', tuttavia tutt'altro che deludente.
Ottima storia, dal ritmo narrativo sostenuto (da me ampiamente apprezzato) e dall'intreccio non eccessivamente complesso.

Inventa un nuovo titolo

« Complici o meno? »

La frase che ti è piaciuta di più

' «Non si può andare avanti così. Ho sopportato questo svedese fino alla nausea. Che si battano pure.» '
Si tratta di una frase che apprezzo non tanto per come scritta, bensì per il centrale ruolo che assume nell'evolversi delle vicende: può essere difatti considerata vero e proprio sparti-acque, che, peraltro, si trova anche a metà della narrazione, se essa presa nella sua completezza.

La musica che metteresti come colonna sonora

Green Day - Boulevard Of Broken Dreams (assai grintosa, sebbene infonda quiete allo stesso tempo)

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Non posso esprimere opinioni riguardo a questo aspetto del libro che sto recensendo, in quanto la copertina si presenta totalmente neutra: si individua soltanto la scrittura del titolo su uno sfondo azzurro.
A parte ciò avrei comunque apprezzato qualcosa di leggermente più originale.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

Una lite al tavolo da gioco avrebbe potuto avere conseguenze più gravi?!

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Salve,
ho apprezzato molto la sua scelta stilistica di un finale vago, come quella di un ritmo narrativo sostenuto e non particolarmente prolisso anche nelle poche sequenze narrative e psicologico-ragionative
La storia si presenta curiosa ed originale,
gran libro.


"L’Hotel azzurro" è un libro scritto nel 1885 dallo scrittore Stephen Crane.
La vicenda si svolge in un mese e il racconto è abbastanza verosimile. La storia parte da una situazione iniziale narrata all’interno del Palace Hotel. L’autore fa subito un paragone tra natura e civiltà, ovvero il colore azzurro che si trova sulle zampe d’una specie di airone e che costringe questo uccello a proclamare la sua presenza contro qualsiasi genere di sfondo. Allo stesso modo il Palace Hotel sembra imporsi in un ambiente invernale nel Nebraska.
I protagonisti del racconto sono quattro: uno svedese, un cowboy, un ometto silenzioso e Johnnie, il figlio del proprietario. I personaggi nella storia sono descritti fisicamente e alcuni anche caratterialmente. Ad esempio, il cowboy viene descritto come un uomo alto e abbronzato; lo svedese con l’occhio artificiale; mentre l’uomo dell’Est viene definito silenzioso, ma anche arrogante.
Un altro personaggio è il proprietario dell’albergo, di cui non viene mai detto il nome e che assiste a scene mai viste prima all’interno del suo hotel.
Gli aspetti predominanti del racconto sono sicuramente la miseria, l’isolamento e il gioco d’azzardo. La miseria e l’isolamento sono riconducibili al periodo e all’ambiente in cui si svolge la vicenda.
Il gioco d’azzardo è sicuramente l’aspetto principale che l’autore vuol mettere in evidenza. Infatti racconta di una partita di carte giocata all’interno dell’albergo tra quattro sconosciuti, appartenenti a culture e storie differenti, facendo finire questa partita...
L’autore si esprime con parole semplici e facilmente capibili da un giovane lettore ed affronta un tema che può essere attuale e insegnare qualcosa a ragazzi. Racconti analoghi con risvolti violenti li abbiamo affrontati anche recentemente in classe.
Secondo il mio punto di vista, il libro è molto bello e la storia ti coinvolge molto e ti invoglia a continuare a leggere per saperne la fine.

Inventa un nuovo titolo

Le carte e l'hotel nascosto

La frase che ti è piaciuta di più

Come le zampe di un airone

La musica che metteresti come colonna sonora

Una musica horror

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La copertina è molto bella

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

Il gioco delle carte raccontato in un hotel

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Ottimo libro


Ho scelto questo libro leggendo la trama e pensando mi potesse interessare, dato che, solitamente, questo genere è quello che mi appaga maggiormente.
Mi trovo costretta ad ammettere la delusione che ho avuto non appena ho visto di cosa si trattasse.
Il primo pensiero che ho avuto è stato: "Com'è possibile che alla mia età venga consigliato un libro così piccolo in termini di dimensioni e numero di facciate?". Ho cercato di proseguire nella lettura, convincendomi che il mio fosse un pensiero superficiale ma purtroppo così non è stato.
Non ritengo questo libro adatto a dei ragazzi delle scuole superiori poiché scritto in maniera abbastanza semplicistica.
Inoltre, proseguendolo, ho sentito un senso di noia progressivo (che un libro di questo genere non dovrebbe avere), per poi arrivare ad un finale che lascia un senso di "non concluso".
L'unica cosa che ho apprezzato è stata l'accurata descrizione dei personaggi.
Sono dispiaciuta nel dover sconsigliare questo libro.

Inventa un nuovo titolo

"L'azzurro azzardo"

La frase che ti è piaciuta di più

"Ogni peccato è la risultante di un concorso di azioni."

La musica che metteresti come colonna sonora

"Silence" di Beethoven

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Il colore blu-azzurro suscita angoscia, ottima mossa.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

Può una partita di carte trasformarsi in qualcos'altro?


Ho trovato il libro davvero interessante ed accattivante, il luoghi vengono descritti dall’autore con estrema accuratezza. La storia procede lentamente ma grazie al numero limitato delle pagine si è un grado di gustarla appieno. Consigliato soprattutto a chi cerca una lettura breve ma intensa :)

Inventa un nuovo titolo

Gioco d’azzurro

La frase che ti è piaciuta di più

“Suppongo che in questa stanza siano stati uccisi un bel po’ di uomini”

La musica che metteresti come colonna sonora

Musica classica, suonata da un violino

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Questa copertina nella sua semplicità riesce a fare immergere il lettore immediatamente nella storia, scelta condivisa a pieno :)

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

Cosa si cela dietro ad un gioco d’azzardo apparentemente innocuo?


Racconto breve ma intenso. Personalmente il libro non mi è piaciuto molto. La narrazione è lenta e a tratti noiosa. Nonostante ciò, ho apprezzato la dettagliata descrizione dei singoli personaggi e del paesaggio. La storia è ben scritta, ma nonostante l’iniziale interesse, lascia un senso di “non concluso”. Il finale lo reputo poco originale.
Al termine del racconto si può ricavare una riflessione dalle parole dette dai protagonisti ovvero che ogni nostra scelta e/o comportamento contribuisce a determinare le scelte e i comportamenti di chi ci è vicino portando a conseguenze inimmaginabili.
Consiglio questo libro soprattutto agli amanti della lettura.

Inventa un nuovo titolo

L’arte di scegliere

La frase che ti è piaciuta di più

“Ogni peccato è la risultante di un concorso di azioni. In questo caso noi, tutti e cinque, siamo coinvolti in ciò che è successo”

La musica che metteresti come colonna sonora

La Primavera di Vivaldi

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

“L’Hotel Azzurro, una scelta che ti cambia la vita”


Il romanzo di Steven Crane è molto coinvolgente e suggestivo grazie all'abile capacità dell' autore nel creare la suspance. La storia è, infatti, avvolta in un' aria di mistero che porta il lettore a leggere il libro tutto d'un fiato; il finale è molto enigmatico proprio come l' incipit del racconto dato da un personaggio "lo svedese" che darà l' avvio all'intera vicenda. Insomma, un romanzo consigliato a tutti coloro che amano godersi una trama avvincente in poche pagine e che sono pronti a immergersi in un' avventura inquietante e tipica del vecchio West.

Inventa un nuovo titolo

Tutta colpa di una partita di carte

La frase che ti è piaciuta di più

<<Signori,>> disse con voce tremula, <<io credo che verrò ammazzato prima di potermene andare da quest' edificio!>>

La musica che metteresti come colonna sonora

ENNIO MORRICONE -"Sixty Seconds To What?"

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Penso che sia d' impatto e molto efficace, ho scelto di leggere questo libro anche per la sua presentazione estetica.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

nelle carte ci si gioca tutto: persino la vita


Libro anche se breve interessante e coinvolgente. Ricco di descrizioni che accompagnano la storia e forniscono un’immagine chiara delle scene che si stanno svolgendo

Inventa un nuovo titolo

Il presagio di morte

La frase che ti è piaciuta di più

Lo so bene come andranno le cose. Sono pazzo...
Come no? Certo, pazzo... Però una cosa la so. So che da qui non uscirò vivo

La musica che metteresti come colonna sonora

Sixty seconds to what?

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

È coerente con il titolo del libro

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

Siamo tutti complici del suo assassinio


Il libro non mi è piaciuto molto perché la narrazione è molto lenta, ma comunque lo si legge in poco tempo dato che è molto breve. Mi è piaciuto però come l'autore ha reso al meglio i temi principali (come il gioco d'azzardo ad esempio) e come ha curato molto le descrizioni facendoti immedesimare nel paesaggio dell'epoca

Inventa un nuovo titolo

Lo svedese pieno di difetti

La frase che ti è piaciuta di più

In questa stanza sono state uccise molte persone

La musica che metteresti come colonna sonora

Il buono, il brutto e il cattivo

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Carina ma abbastanza basilare

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

Una partita a carte finita male

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Cercherei di accelerare il ritmo del libro aggiungendo più parti narrative


Questo libro è interessante e in certi punti noioso; lo consiglierei solo a chi ama leggere

Inventa un nuovo titolo

L'hotel dipinto

La frase che ti è piaciuta di più

Nessuna

La musica che metteresti come colonna sonora

New York

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Mi aspettavo di meglio

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

Il muro dipinto di azzurro chiaro


Molto bello come libro, anche essendo corto è molto intenso, la narrazione non è troppo veloce né troppo lenta.
libro consigliatissimo per chi è amante di questi generi, i temi che sorgono da questo libro sono: paura, emarginazione e intolleranza, miseria e isolamento, povertà e gioco d'azzardo, codardia e spavalderia eccessiva.

Inventa un nuovo titolo

Il mistero dell' hotel azzurro

La frase che ti è piaciuta di più

"Basta con l'alcool."

La musica che metteresti come colonna sonora

Taki taki

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Molto semplice ha azzeccato il colore perfetto come il blu.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

L'hotel pi.,pè+

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Scritto in modo coinciso e quindi adatto alla lettura


Mi è piaciuto molto, descrive bene quello che succede non dimenticando il contesto storico in cui è ambientato.

Inventa un nuovo titolo

Fort Romper

La frase che ti è piaciuta di più

"Sì, un milione di cose sarebbero potute succedere".

La musica che metteresti come colonna sonora

Una musica calma per scene di descrizione o azione lenta ma altra diversa per altre scene più tese.

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Bella!

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

Compralo!!!


Breve ma intenso,lo consiglio vivamente a tutti

Inventa un nuovo titolo

L'hotel del mistero

La frase che ti è piaciuta di più

A me piacerebbe pigliarlo per il collo e poi con un bel martello......

La musica che metteresti come colonna sonora

The final countdown

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Che non è emotiva

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

Se l'avvrntura vuoi trovare il libro devi cercare

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Bel libro ma troppo corto