La maledizione della miniera di lacrime
Mondadori, 2024
320 pagine
Nessuno era in grado di fermare il Wendigo, né con le armi, né tantomeno con le suppliche. Quel demone era lì per un motivo, niente e nessuno gli avrebbe impedito di portare a termine il suo compito.
In quel villaggio vivevano quattro bambini e il Wendigo, quella notte, li portò via con sé.
Tutti.
Jackie Trudeau ha appena attraversato l'Atlantico in nave insieme ai suoi genitori per stabilirsi in un villaggio in Nuova Francia, come molte altre famiglie nel 1665. Per un po' di tempo sono tutti così impegnati che non si preoccupano di mandare il ragazzo a scuola, finché, una volta riordinate un po' le cose, non lo costringono ad andare a farsi istruire da padre Norbert De Vannes, un religioso che vive in una capanna ai margini del villaggio. Mentre i due imparano a conoscersi, Jackie scopre che l'uomo ha un passato che vuole mantenere segreto. Poco lontano, il galeone del terribile pirata Black Bill ha gettato l'ancora in una baia segreta, in attesa che passi una flotta di navi inglesi. Nel bosco, alcuni villaggi di nativi americani stanno iniziando a venire terrorizzati dal Wendigo, un terribile mostro che sembra non possa essere scalfito da armi e proiettili e che da tempo compie degli assalti notturni in cui rapisce bambini e bambine. Dove li porta?
In un susseguirsi di misteri e colpi di scena, questa storia di avventura mescola moschettieri, pirati e leggende, in un viaggio che Jackie e il suo gruppo di amici non scorderanno mai.
Commenti
23/05/2026 17:14
2A - IC4 "Panzini", Bologna
Comincio da un presupposto. Ho distinto il commento in tre parti, in quanto ho considerato che, per quanto riguarda ciò che dirò, sia adeguato. Le tre porzioni sono: apparenza, “odore” (ossia la trama, un “assaggio” della storia) e “sapore” (la storia).
È possibile definire La Maledizione della Miniera di Lacrime un libro “fraudolento”. Leggendo la trama, sono davvero rimasta affascinata da essa (perciò l'odore non è male); la copertina è avvincente; i disegni all'interno (mappe e cartine, l'immaginazione può spaziare) sono meravigliosi; la lunghezza del libro è adatta agli standard di cui tengo conto. Quindi l'apparenza non era per nulla male, al contrario. Tutto ciò mi avrebbe permesso di lasciare una valutazione di 9 o 10 stelle. Ma ci sono numerosi fattori che mi portano a dubitare della storia.
Un periodo storico rimane un periodo storico, anche se relativamente simile ad un altro. Il 1300 non è uguale al 1400, e così via. Sicuramente non si può dire nemmeno che il 1600 sia uguale al mondo odierno (a parte la tecnologia). Credo che questo sia piuttosto scontato, perciò quando ho deciso di leggere questo libro mi aspettavo di trovare dettagli davvero più precisi riguardo all''ambientazione storica: grandi riferimenti al periodo in cui è ambientato. Per esempio, avrebbe potuto parlare apertamente di schiavi neri, Luigi XIV, o in generale informazioni più precise riguardo al periodo. È appurato che nel 1665 c'erano diverse tecnologie: avanzava la medicina, la scoperta scientifica, c'erano le armi da fuoco… Ma non si può ambientare la storia come se si svolgesse nel mondo odierno senza le tecnologie. Questo è il primo elemento negativo che mi ha fatto dubitare della storia. Già dalla prima pagina (del primo capitolo dopo il prologo) ho capito che era un libro non adatto a me riguardo a ciò.
Inoltre, non mi dispiacciono i punti di vista di diversi personaggi - in molti dei miei libri preferiti ci sono - ma arrivare a 5 o 6 di essi è troppo da assimilare. Non è una brutta idea, però occorre che almeno una parte della storia abbia i punti di vista distaccati tra loro (per esempio, 40 pagine di uno e 40 pagine dell''altro) ma ho pensato di abbandonarlo perché il protagonista aveva un capitolo a disposizione per il suo punto di vista, poi c''era quello di un''altra persona, quello di un'altra ancora e di nuovo il protagonista. L'ho trovato molto confusionario, e questo è un altro elemento che non ho apprezzato.
Inoltre, cosa che ho riscontrato in molti libri che ho letto, gli eventi si susseguivano in modo molto veloce, quindi alla fine non sono riuscita a capire bene la storia. Perciò avrei potuto rileggerlo, come ho fatto con un altro libro che ho adorato, ma c'è stato un problema, ovvero che la storia stessa non mi è piaciuta particolarmente quindi non volevo leggerlo nuovamente. La storia non era coinvolgente e quindi per leggerlo ho dovuto contare le pagine che avrei dovuto leggere un preciso giorno, e questo non è di mio gradimento.
Non ho trovato inoltre che il libro trasmettesse delle emozioni né degli spunti di riflessione, cosa che per me è fondamentale, perciò l'ho trovato…insipido, a proposito di sapore.
Però, il protagonista è un adolescente come tutti i ragazzi e le ragazze di 11 anni, quindi è uno spunto per immedesimarsi nella storia: ha due amici, un maestro, quindi da un lato il periodo storico “sbagliato” è positivo per potersi immedesimare al meglio. Inoltre, il lessico non era ricercato; ciò nonostante ho trovato che sia adatto a ragazzi di questa età, senza alcuna variazione alle regole grammaticali italiane.
Il sapore è molto diverso dall'apparenza e dall'odore, quindi, se esistesse solo il sapore, la mia valutazione sarebbe davvero bassa (4 stelle). Però anche l'apparenza e l'odore contano, quindi, matematicamente, la media arriva a 6 stelle. Inoltre, tutto ciò che ho criticato è una questione di gusti e di desideri, cosa si cerca in una storia, e quindi non mi sento di dare una valutazione troppo bassa perché tutto questo potrebbe essere un gusto personale, non posso saperlo. Quindi, nel complesso, lo trovo un libro…discreto.
07/05/2026 20:14
2F - IC "Sandro Pertini", Reggio Emilia
Mi è piaciuto il libro perché è misterioso e un po' avventuroso. La storia mi ha incuriosito e volevo sempre sapere cosa succedeva dopo. Mi è piaciuto anche perché i personaggi devono affrontare delle difficoltà e questo rende la storia interessante.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
26/04/2026 14:25
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Il libro mi è piaciuto perché lo scrittore è riuscito a coinvolgermi nella storia e perché ha saputo creare un equilibrio tra la vita reale e il fantastico. Un altro aspetto che ho apprezzato del libro è che parla di un'avventura di coraggio di quattro ragazzi Jackie, Nabi, Scott e Lana. Il libro inizialmente non mi sembrava molto scorrevole, ma poi mi sono ricreduta. Inoltre lo consiglio alle persone a cui piace l'avventura e a chi piace leggere. A questo libro do un 8 su 10
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
16/04/2026 18:19
gruppo terze - ICS "Marco d'Oggiono", Oggiono (LC)
Ho trovato il libro molto avvincente. Anche se il genere inizialmente non mi appassionava, man mano mi sono addentrata nella lettura, mi sono fatta coinvolgere dalle vicende dei pirati e dei vari personaggi.
Il romanzo appare molto curato nei dettagli, al punto da incuriosire il lettore fin dalle prime pagine.
I fatti narrati sono molto fitti e ricchi di emozioni, tanto da far venir voglia mentre si comprende meglio la trama, di arrivare al termine dell'avventura narrata.
Inoltre, la presenza di mappe mi ha reso più scorrevole e più appassionante questo romanzo.
Sicuramente da consigliare per chi vuole farsi coinvolgere dal mistero e dalle vicende dei pirati e di personaggi coraggiosi ed è curioso di avventurarsi in una storia fantastica e piena di colpi di scena.
Secondo te c'è una colonna sonora perfetta?
16/03/2026 16:45
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
Di questo libro la cosa che mi è piaciuta di più è la storia perché ci sono molti colpi di scena e anche il fatto che ci siano poche immagini a mio avviso lo rende ancora più bello perché lascia spazio all'immaginazione . Inoltre è scritto molto bene e mi piace anche il fatto che parli di un sentimento importante come l'amicizia. Gli do un 9/10 e lo consiglio alle persone a cui piacciono i libri di avventura.
06/03/2026 14:28
2A - ICS "Vittorino da Feltre", San Pietro in Campiano (RA)
"La maledizione della miniera di lacrime" è un libro con una storia avventurosa e un po' paurosa che mi ha preso subito. Ha un'ambientazione realistica e molti colpi di scena. I personaggi crescono nel corso della storia mostrando molti lati di sé. La storia è scritta da due punti di vista differenti che sono un ragazzino e un pirata, ma le loro strade si intrecceranno nel finale. Il libro affronta molti temi come l'amicizia, il coraggio, la forza di volontà e anche la crescita. Mi è piaciuto un sacco e lo consiglio a tutti!
04/03/2026 17:23
3D - IC "Guido Novello", Ravenna
Questo libro di Diego Cajelli mi è piaciuto un sacco perché non è una storia noiosa. All'inizio sembra quasi una storia normale, ma poi l'atmosfera diventa un po' misteriosa. La cosa che mi ha colpito di più è il coraggio dei protagonisti che devono affrontare una maledizione in un posto dimenticato da tutti. Mi è piaciuto molto anche lo stile dei disegni sulla copertina che rende bene l'idea del bosco e del mistero che c'è nella miniera. Lo consiglio a chi cerca una storia veloce da leggere ma che è molto piacevole fino alla fine.
11/02/2026 13:14
2H - IC “Claudio Monteverdi”, Porto Mantovano (MN)
Libro veramente noioso troppo lungo forse l'inizio era veloce e rilassante a mio parere non ci ho capito niente
10/02/2026 20:42
3D - IC "Guido Novello", Ravenna
Mi è piaciuto molto questo libro la storia; è ambientata in un luogo inquietante e nello stesso tempo affascinante. Il libro è scorrevole e ricco di suspense: ogni capitolo invoglia a continuare la lettura. I personaggi sono ben caratterizzati e facilmente riconoscibili, soprattutto per il loro coraggio e la loro curiosità. L'autore riesce a mescolare bene elementi di mistero, amicizia e avventura. Consiglierei questo libro a tutti perché tiene alta l'attenzione e fa riflettere sull'importanza di affrontare le proprie paure e di collaborare con gli altri.
05/02/2026 15:10
3C - Istituto Comprensivo di Tirano (SO)
Questo libro mi è piaciuto molto, non solo per la trama intrigante e ritmo narrativo veloce ma anche per la scrittura di facile comprensione. L'unica cosa negativa è che alcuni nomi e parole dei nativi sono difficli da leggere.
02/02/2026 20:42
2A - IC "Giovanni Gavazzeni", Talamona (SO)
il libro è stato mitico, il libro parla di un avventura straordinaria in cui è presente anche wendigo il mio personaggio preferito era proprio wendigo
29/01/2026 20:27
2C - IC "Pietro Terracina - plesso Vincenzo Cardarelli", Roma
La storia ha un modo tutto suo di catturarti, la parola giusta per dirlo è “particolare”. Il libro ha più punti di vista e non è una cosa che è facile scrivere bene, ma, soprattutto è difficile da capire, manda leggermente in confusione, per questo non mi sento di dire che è un libro scorrevole per tutti… ammetto che è uno di quelli che potrebbe mandare nel classico “blocco del lettore”, ma mi sono innamorata di tutti i personaggi, e dei luoghi suggestivi, talmente tanto che non me la sento di dare meno di 8 stelle.
Questa storia ti ha fatto venire in mente un luogo?
03/02/2026 17:36
2C - Scuola secondaria "Salvo d'Acquisto", Massa Lombarda (RA)
bellissimo . Ho adorato quando le due storie si sono intrecciate tra loro e anche perchè io amo l'avventura , l'amicizia non l'arrendersi mai soprattutto nelle situazioni più difficili. è molto descrittivo e argomentativo. Io do 9 stelline
27/01/2026 20:48
2D - IC6 "Irnerio", Bologna
Questo libro è stato molto coinvolgente e lo scrittore, con il suo stile ricco di descrizioni e dettagli, è riuscito a unire ad un ambiente semi-realistico un tocco di folklore caratteristico canadese, creando così un giusto equilibrio tra realistico e fantastico
La storia è originale e in poche pagine lo scrittore è riuscito a creare l'avventura di Jackie, Scott, Niabi e Lana, destinati a vivere un'avventura di coraggio e solidarietà attraverso le foreste canadesi.
Consiglio questo libro agli amanti dell'avventura pronti a immedesimarsi in una storia intrecciata e abbastanza complessa tra gli scambi dei personaggi, ma scritta come se venisse direttamente dal 1665
25/01/2026 12:49
3D - IC "Via Firenze - Forlani", Conversano (BA)
Questa storia è stata molto scorrevole e ho apprezzato la contestualizzazione fatta molto bene il fatto che le storie sembrano non avere nulla a che fare,ma alla fine si intersecano creando alleanze inaspettate e un combattimento
avvincente,ho apprezzato la suspense e quel pizzico di comicità . Secondo me il cane lans piano piano un po' marginale,ma niente è perfetto e comunque nel complesso è un buon libro.