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È il 1941. Rachel, una ragazza di origini ebree, frequenta la Maison des Sevrès, una scuola speciale in cui i ragazzi e le ragazze vengono lasciati liberi di imparare seguendo la propria creatività. Lì, Rachel scopre la passione per la fotografia e incoraggiata dagli insegnanti, se ne va in giro insieme ai suoi amici con la Rolleiflex, la sua macchina fotografica, a scattare ritratti. Grazie a questa passione conosce Etienne, un ragazzo più grande anche lui fotografo di cui si innamora. La guerra però si intensifica, e con l'introduzione delle leggi razziali contro gli ebrei tutto cambia: Rachel è costretta a cambiare il suo nome e a fuggire dalla scuola. Diventa così Catherine, e comincia una vita fatta di fughe, segreti, spostamenti continui, paure e nuove amicizie. Sempre però con la Rolleiflex in mano, pronta a documentare la Francia della Resistenza. 

Commenti

Avatar GioGio
20/01/2023 10:31
3D - Scuola media L. Trombini, Tirano (SO)
Ho voluto provare per la prima volta un fumetto. Non ero molto speranzosa, ma questo libro mi ha sorpreso. La guerra di Catherina parla di una ragazza ebrea, Rachel, che frequenta la Maison des Sevrès, una scuola speciale. A seguito alle leggi razziali e alla guerra, Rachel è costretta a cambiare nome e a scappare, la sua vita non sarà più la stessa. Il linguaggio è molto scorrevole e semplici, i disegni sono sorprendenti ed efficaci. Insomma se sei appassionato al genere sulla guerra e ai fumetti, oppure, come me, non hai mai letto i fumetti ma sei molto incuriosito da questo mondo, lo consiglio.
Avatar GioGio
20/01/2023 10:31
3D - Scuola media L. Trombini, Tirano (SO)
Ho voluto provare per la prima volta un fumetto. Non ero molto speranzosa, ma questo libro mi ha sorpreso. La guerra di Catherina parla di una ragazza ebrea, Rachel, che frequenta la Maison des Sevrès, una scuola speciale. A seguito alle leggi razziali e alla guerra, Rachel è costretta a cambiare nome e a scappare, la sua vita non sarà più la stessa. Il linguaggio è molto scorrevole e semplice, i disegni sono sorprendenti ed efficaci. Insomma se sei appassionato al genere della guerra e ai fumetti, oppure, come me, non hai mai letto i fumetti ma sei molto incuriosito da questo mondo, lo consiglio.