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Cazzotti, primi baci, amori non corrisposti, partite di basket, sigarette fumate di nascosto dai professori, compiti copiati di corsa durante la ricreazione... Gli anni difficili racconta con una serie di istantanee la quotidianità di un gruppo di ragazzi e ragazze del liceo: dalle risse in cortile tra Greg e Michel, a Gary che si sveglia con un brufolo gigante sulla fronte proprio la mattina della foto di classe, da Gautier che è innamorato di Louise ma forse prova qualcosa anche per Marc, a Romain che non ha mai baciato una ragazza in vita sua. Gli anni difficili è nato in Belgio come fanzine: una collezione di libretti di 6 pagine stampati e spillati da Max de Radiguès in persona, poi inviati per posta ai suoi lettori in tutto il mondo.

Commenti

Avatar Giggione
24/03/2022 18:54
1 BS - Liceo Andrea Maffei, Riva del Garda
Attraverso una serie di eventi questo fumetto scritto da Max de Radiguès mi ha fatto capire che questi anni sono e saranno i più ricchi della mia vita, gli anni dove ti rendi conto che tutto sta cambiando, gli amici, il tuo corpo, la tua mentalità. L'autore ha usato un linguaggio ironico e minimalista, con frasi semplici e qualche parolaccia sparsa qua e là. Ogni evento di questo fumetto mi ha strappato un sorriso o mi ha fatto scendere una lacrima, pensando alle prime storie d'amore, alle centinaia di volte che ho inventato scuse perché entravo a scuola in ritardo o ai cazzotti a ricreazione. Questo fumetto ha rispolverato una parte della mia memoria che avevo ormai dimenticato, mi ha fatto ricordare momenti davvero indimenticabili e per questo lo consiglio a tutti i ragazzi della mia età. Ho riflettuto sul tempo, da un giorno all'altro tutto cambia, e se questo tempo non te lo godi abbastanza non ti rimane niente. Ho capito che è proprio adesso che devo vivere spensierato, che mi devo divertire, anche perché non sono come peter pan che resta tutta la vita bambino, e come ogni adulto, da grande avrò altro a cui pensare. L'anima gemella, i veri amici, quelle sono cose che arrivano da sole, non dobbiamo nemmeno cercarle, perché saranno loro a trovare noi. Ho capito che dovrei essere più menefreghista su molte cose su cui io spesso mi fossilizzo, perchè il tempo in cui si litiga, si sta dietro una persona per niente… è solo tempo sprecato.

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Avatar elee21
21/03/2022 11:54
1i - Liceo Galvani, Bologna
Il fumetto in generale mi è piaciuto abbastanza per il tema che tratta. Infatti racconta, in modo molto esplicito, i problemi dell'adolescenza come per esempio: amore, scuola, amicizie, litigi e anche il fumo che viene citato all'inizio del fumetto; quando all'inizio la madre del protagonista trova un pacchetto nella felpa del ragazzo. Un altro esempio, dei temi trattati nel fumetto, è quando il protagonista durante una verifica chiede aiuto alla ragazza per la quale ha una cotta, ma il professore ritira i compiti ad entrambi e li manda in punizione. Un aspetto che non mi è piaciuto di questo fumetto è che non ci sono colpi di scena, e dopo un po' diventa noioso; inoltre io personalmente preferisco i libri perchè riesco più ad entrare nella storia, ma è stato abbastanza piacevole leggere questo fumetto.

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Avatar rebecca_bee
01/03/2022 13:19
2i - Liceo Galvani, Bologna
Parto col dire che il fumetto, "Gli anni difficili" di Max De Radiguès, è per me una lettura davvero piacevole in generale, sia a livello di contenuti che di scrittura. Il libro parla di vari ragazzi, tutti della stessa scuola, e della loro quotidianità, dei loro primi approcci con la sessualità, con i rapporti romantici e in generale con le relazioni. L'aspetto che piú mi è piaciuto di questo libro è sicuramente quanto sia realistico. Molti libri parlano dell'adolescenza, ma ne parlano in modo molto selettivo, concentrandosi solo su quanto gli adolescenti non vadano d'accordo con la famiglia, quanto non sempre facciano le scelte giuste e quanto spesso si concentrino sulle cose "sbagliate"; molto spesso i libri che parlano dell'adolescenza sono quasi una critica velata, un qualcosa di non esplicito, ma alla fine il/la protagonista farà sempre la cosa piú giusta: si renderà conto dei suoi errori, proverà ad avere un rapporto migliore con la famiglia/la scuola e crescerà ripensando agli errori che ha commesso durante l'adolescenza. In questo libro invece viene semplicemente descritto in modo leggero e divertente cos'è realmente la vita di un adolescente, ovvero un continuo cercare nuove esperienze, non sapere cosa fare e andare incontro all'inevitabile crescita. Questo mi è piaciuto, il fatto che fosse veramente aderente alla realtà e che in questo fumetto ho potuto davvero riconoscere molti comportamenti appartenenti ai miei amici, miei compagni e persino a me. Una frase, o meglio un passaggio, che mi ha particolarmente divertito é: "Abbiamo una cosa in comune! Io e Jeanne abbiamo una cosa in comune!" "Cosa?" "Le piacciono i Mars! E anche a me!" "Siete fatti l'uno per l'altra…" Mi é sembrato particolarmente centrato perché sono proprio riuscita a riconoscere le chiacchierate tra me e le mie amiche.
Avatar PROFESSIONALSOCIAL
26/02/2022 14:12
1i - Liceo Galvani, Bologna
Innanzitutto mi è piaciuto che il racconto si svolga attraverso una successione di istantanee che fotografano certi momenti difficili della vita adolescenziale. Mi è piaciuto riconoscermi in quella serie di casi quotidiani: litigi, simpatie e antipatie, ansie scolastiche ed emozioni che agli adulti sembrano insignificanti o addirittura ridicole e che, invece, per noi adolescenti sono molto importanti e ci rendono ora tristi, ora arrabbiati o, al contrario, allegri ed euforici. Fatta questa premessa, vorrei soffermarmi su un personaggio che mi ha molto interessato: mi riferisco a Gautier. Egli è incerto sul proprio orientamento sessuale perché si sente diviso fra l'attrazione verso l'affascinante Louise, con cui esce, e il sentimento che crede di provare per Mark. Quest'ultimo infatti rivela a un'amica: “Gautier ha provato a baciarmi [...], Sono rimasto a dormire da lui l'altro ieri e… [...], E si è alzato a notte fonda per andare in bagno, mi sono svegliato, ma sono rimasto immobile…quando è tornato, è rimasto per un po' fermo accanto al mio letto. Poi si è chinato su di me…mi ha dato un bacio sulle labbra ed è tornato subito a letto”. Però in una striscia si vede Gautier che, una volta sceso dalla macchina, scambia due parole con Louise, e poi la bacia. La condizione di Gautier è tipica di quell'età confusa che è l'adolescenza, in cui la ricerca della propria identità provoca molti dubbi e interrogativi angosciosi: il maschile e il femminile possono attrarre contemporaneamente e l'adolescente si chiede: “Mi piacciono i ragazzi, le ragazze o entrambi?” Non mi è piaciuto l'atteggiamento di Sarah che non considera minimamente lo sforzo e l'impegno con cui Nicolas suona per lei “Stairway to heaven” senza sbagliare nemmeno un accordo E cercando così di conquistarla. Ma lei resta indifferente.

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Avatar KoyomiAraragi
16/02/2022 13:22
4A - I.I.S. Andrea Gritti, Venezia
Questo libro è veloce ed intuitivo. I protagonisti hanno sui 16-17 anni e le storie sono racconti di vita scolastica che tutti noi abbiamo vissuto per lo meno una volta nella vita. Carino.
Avatar giuseppe_esposito
05/02/2022 17:17
1 BS - Liceo Andrea Maffei, Riva del Garda
Questo fumetto mi è piaciuto molto perché i personaggi hanno quasi tutti la mia età. Questo significa che potrei essere anch'io uno degli attori del racconto. I protagonisti sono diversi ragazzi che vivono esperienze tipiche nella fase dell'adolescenza. Come per esempio Gautier che ha una cotta per la bellissima Marc. Oppure di un ragazzo che non fa mai i compiti e se li fa sempre passare. Per questo motivo ho avuto subito una buona impressione di questo fumetto perché mi sono potuto immedesimare in molti protagonisti. Ho trovato diverse similitudini con altre narrazioni, come per esempio Elitè, una serie tv spagnola che parla della vita di ragazzi a scuola, ma non solo. Inoltre il film After che racconta delle storie d'amore di ragazzi che ho trovato simili in quelle descritte da questo fumetto. La domanda sorge spontanea: consiglierei questo fumetto? La risposta è sì, ma lo consiglierei a un pubblico della mia età, quindi agli adolescenti perché penso proprio che sia indirizzato a loro. Anche per chi non è un amante della lettura come me un fumetto del genere è sempre piacevole da leggere.

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Avatar Nicolegandolfi
19/01/2022 15:09
1D - Liceo Laura Bassi, Bologna
Il libro parla e alterna le storie di diversi ragazzi alle prese con l'adolescenza. È un libro abbastanza semplice che si legge molto velocemente. Lo consiglio a persone a cui non piacciono i libri lunghi o difficili oppure a chi non ama leggere.
Avatar Martix06
20/01/2022 21:05
2A - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono
Questo libro mi è piaciuto molto perché racconta diverse storie su ragazzi nell'età adolescenziale e mi ci rivedo anche io in questi racconti. Consiglio molto questo libro sia ai giovani ragazzi ma anche agli adulti, che leggendo, possono ritornare indietro nei loro anni più divertenti e capire le problematiche dei figli adolescenti con cui vivono.
Avatar elisa_cortesi
22/01/2022 19:35
2A - IIS "Vittorio Bachelet", Oggiono
Questo fumetto rappresenta al massimo la vita degli adolescenti che spesso devono affrontare i problemi adolescenziali. Secondo me ci fa capire che la vita di noi adolescenti non è tutta così perfetta e ci sono anche dei momenti di delusione, rabbia e sconforto ma che ovviamente passeggeri e tipici della vita adolescienziale. In queste scene mi ci sono ritrovata molto e in sé questo fumetto mi ha soddisfatto sin dall'inizio.
Avatar Sofia07
20/01/2022 16:37
1G - Liceo Laura Bassi, Bologna
Questo fumetto descrive la realtà dei giovani che ogni giorno combattono con i problemi dell'adolescenza: le prime storie d'amore e i primi dolori, le prime sigarette...Mi sono piaciuti molto i piccoli episodi/racconti che possiamo trovare all'interno del libro perchè ci si può facilmente immedesimare nei personaggi. Questo testo ci fa capire che l'adolescenza non è fatta solo di momenti di sconforto, ma anche di incoscienza e piacere. Consiglio sicuramente questo libro ai ragazzi che frequentano la scuola superiore, perchè è ironico e presenta un linguaggio schietto e immediato.