Ti è piaciuto?
Da uno che si fa chiamare Tuono Pettinato non ci si può che aspettare un libro strampalato. Tuono è una figura unica nel panorama fumettistico, che ha scalato (meritatamente) nel giro di pochi anni, capace di unire ad un segno immediatamente comico una grande intelligenza, un'enorme cultura, e un'ironia davvero raffinata. Questo suo Garibaldi è una biografia al tempo stesso eretica e rigorosa: da un lato tocca l'intoccabile, cioè gioca con il Mito di Garibaldi che si è formato, e che passa senza modifiche di generazione in generazione, senza paura di inserire gag esilaranti quasi desacralizzando il nostro eroe nazionale; dall'altro la sua ricerca e documentazione è di grande livello, le vignette e i personaggi, così ridicoli per il suo inconfondibile stile, hanno il valore di un saggio storico. La Storia con la S maiuscola, perfettamente documentata, con frasi prese addirittura dalle Memorie dell'eroe, si intreccia con spassose invenzioni pirotecniche.

Così vediamo Garibaldi bambino preso a calci nel sedere dal padre, disperato per la sua esuberanza:
"Con nostro figlio Peppino abbiamo toppato! È uno spostato, con grilli per la testa e nessun progetto lavorativo! -
-Da grande voglio fare il lupo di mare!-
-Maledizione, Giuseppe! Quello non è un lavoro!-
-Mannaggia, non poteva uscirci come Felice, che fa l'imprenditore, o come Michelino, che almeno è ubbidiente? (...)
-Lascialo perdere quello scemo! È buono solo a giocare a fare il pirata!-
-All'arrembaggio!!!-
 

Commenti

Ancora nessun commento