2020 - 2021

Xanadu

2020 - 2021

E poi basta. Manifesto di una donna nera italiana

Espérance Hakuzwimana Ripanti

People, Italia, 2019


Raccontarmi è sempre stata una recita, un bisogno degli altri da soddisfare, l' esigenza di sapere perché mi trovassi in quell' esatto posto. La giustificazione valida per farmi restare, un lasciapassare per poter partecipare. […] Ci ho impiegato sedici anni a capire che cosa fosse quella sensazione di fastidio che mi colpiva ogni volta in cui mi chiedevano «di dove sei?». Non tanto per la domanda in sé, ma perché ogni volta che rispondevo «di un paese in provincia di Brescia, di Flero, italiana, della Lombardia, del nord Italia», la domanda fredda, diretta e senza sconti che arrivava subito dopo è sempre stata un'altra. Quasi uguale, ma più sottile: «Sì, ma di dove sei veramente?»

Espérance è una giovane scrittrice che nella primavera/estate del 2018 percepisce, non solo lei ahimè, che in Italia, dopo le elezioni, si respira un' aria molto diversa. Odio, violenze, razzismi sempre più accesi, parole dette, urlate per intimidire, deridere, aggredire sono pane quotidiano di una politica malata, degenerata, che ha perso di vista non solo una buona parte di elettori ed elettrici, ma anche un valore umano e civile che prima, molto prima, aveva.

Questa è la storia di una presa di posizione, è il manifesto di una giovane donna nera italiana che, stanca di rispondere sempre alle stesse domande, prende in mano carta e penna e decide di scrivere la sua storia; per se stessa, non per gli altri. Si prende tempo e spazio, riflettendo sull'oggi, ma anche sul futuro, perché in fin dei conti “siamo in guerra”.


Espérance ha un profilo instagram che potete seguire cercando @unavitadistendhal dove consiglia le storie che ha letto e non solo.

Nonostante non sia il mio genere di libro, ho trovato questa storia molto commovente. L’autrice racconta la sua storia, il suo percorso , le sue paure e desideri in maniera semplice e appassionante.
In questo libro sono raccontati i problemi dei ragazzi neri e degli stereotipi che gli Italiani bianchi ancora hanno di loro.
E’ stata una lettura coinvolgente, poiché mi ha trasmesso molte emozioni.
Da ragazza bianca, non ho mai potuto vivere quello che tutti i giorni vivono i ragazzi neri e, grazie a questo libro, mi sono potuta immedesimare completamente in quello vivono. Questo è stato possibile anche per il fatto che, dal punto di vista caratteriale, l'Esperance bambina mi assomiglia molto, e ciò mi ha portata a comprendere ancora meglio la sua storia.

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Il razzismo che non vedi

La frase che ti è piaciuta di più

“Sono finite le corse a ostacoli, Anna.
Non inciampo più, non mi perdo più, non mi sbaglio più adesso: puoi andare via.”

La musica che metteresti come colonna sonora

Metterei, come colonna sonora, una musica calma con tratti più veloci dove la narrazione è più commovente. Ma essendo principalmente una narrazione lenta una colonna sonora meno movimentata, a mio parere, sarebbe più opportuna per fare scaturire molte più emozioni.

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La copertina, malgrado la sua semplicità, è molto bella. Il lettore viene subito attratto da essa che, nonostante sia semplice, è la perfetta immagine per un libro del genere. Subito, infatti, ti da un’idea chiara sui temi trattati.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

E poi basta, siamo tutti diversi ma nessuno è migliore

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Buongiorno signora Esperance Hakuzwimana Ripanti. Sono Miriamo Fasano, studentessa del liceo e ho scelto e letto il suo libro per un progetto scolastico.
Vorrei innanzitutto congratularmi con lei per come ha trattato argomenti complessi in modo semplice. La lettura è molto veloce e non risulta affatto noiosa, cosa che mi ha permesso di leggere il libro senza alcuna difficoltà.
Le parole che ha usato sono state causa di commozione da parte mia. Le ho trovate pure e sincere ed erano trasportatrici di anni di sofferenze.
Mi sono immedesimata molto in lei da bambina, sia per i sogni che per le paure che aveva. Infatti, anch’io ero molto timida e avevo un’amica interiore come la sua Anna, e questo ha reso il libro ancora più bello ai miei occhi.
Mi sono molto sorpresa e divertita nel leggere della sua bambola di nome Bubu, poiché anch’io da bambina avevo un bambolotto nero di nome Totò (che era il mio preferito). Quel capitolo è stato veramente divertente perché è stato come vedere un video di me da bambina.
Mi congratulo ancora con lei per il lavoro che ha svolto e che tuttora fa per l’uguaglianza tra bianchi e neri. La stimo molto e spero con tutto il cuore che da adulta potrò anch’io lavorare aiutando il prossimo.


Riguardo questo libro ho un sentimento contrastante. Da una parte mi è piaciuto e l'ho trovato interessante perché mi ha aperto gli occhi su come tutti i ragazzi come Espérance devono vivere, considerati diversi solo per il colore della loro pelle o della loro cultura. Il libro mi ha aperto la porta di un mondo gigante, a cui prima non facevo molto caso.
In alcune parti del libro però non capivo con chi o di chi l'autrice stesse parlando, e ciò mi ha creato un po' di confusione, come nelle lettere ad esempio, ma al di là di questo lo trovo un libro originale e stimolante, che offre spunti di riflessione riguardo il razzismo e l'integrazione.

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Lettera per un futuro migliore.

La frase che ti è piaciuta di più

Con paura e libertà.

La musica che metteresti come colonna sonora

Viva la libertà-Jovanotti

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

la trovo molto semplice, ma di una semplicità efficace. E penso che il colore azzurro risalti gli occhi e la bocca della ragazza.

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Un libro pieno di emozioni e speranza che sconvolgerà il tuo modo di pensare.


Tra me e questo libro c'è stato un rapporto di odio ed amore.
Amore per le frasi illuminanti e le riflessioni compiute dall'autrice; amore per la passione di scrivere e di scrivere della sua terra, dei suoi connazionali, della vita dalle sue parti e della sua anima piena di speranza e di pietà per tutti, anche per coloro che la trattano male.
Odio perché la storia è raccontata in un modo lungo e secondo me contorto, il senso generale si coglie ma la cronologia della storia non l'ho compresa appieno.

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Anima di spugna

La frase che ti è piaciuta di più

Io non ho scelto di scrivere né di essere nera, figuriamoci di essere donna. Lo sono e basta. La mia storia è mia, ed è donna; come la parola, come la rivoluzione e la resistenza. E anche per questo mi piace da morire.

La musica che metteresti come colonna sonora

The Story - Sara Ramirez

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Bellissima: colore perfetto ed unica descrizione fisica dell'autrice, molto importante per leggere il libro.

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Siete sicuri di essere antirazzisti?

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

La sua storia è importante e mi ha fatto riflettere, se la potessi incontrare sicuramente le chiederei un sacco di informazioni sulla sua vita, ma nel modo corretto, come mi ha insegnato nel suo libro.


La storia di Espérance è una storia molto forte, una storia che ci colpisce, che ci spinge a ragionare su quanto ancora dobbiamo lavorare per un mondo senza discriminazioni, un mondo dove l'emarginazione sia una rarità. Questo libro mi ha portato a provare un senso di dispiacere perché mi ha mostrato apertamente quanto il nostro Paese, il mio Paese che tanto amo, sia, a causa di alcune persone rimaste purtroppo indietro negli anni con la mentalità, un paese non ancora aperto totalmente all'accoglienza. La diversità come sappiamo ci aiuta a crescere e tramite le diverse culture possiamo imparare; questo deve essere un nostro obiettivo collettivo: dobbiamo crescere mentalmente imparando ad apprezzarci e ad aiutarci senza confini. E sono sicuro che un giorno arriveremo ad un momento in cui, nonostante le diversità fisiche, tutti saremo considerati uguali di fronte alla legge e soprattutto di fronte agli occhi delle persone.

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Diversi ma uguali

La frase che ti è piaciuta di più

"Si, praticamente è come se fossi italiana."
"In che senso mi scusi?"
"Eh si, lei è nera però ha tutte le caratteristiche delle persone italiane"
*Però*

La musica che metteresti come colonna sonora

John Lennon-Imagine.

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Un libro per comprendere.


In questo libro l’autrice, Espérance, racconta in prima persona cosa vuol dire essere un’italiana nera attraverso la descrizione, non solo della sua storia e di ciò che ha passato, ma soprattutto delle sue emozioni e di come si è sentita nelle diverse situazioni che si è trovata davanti crescendo. Ricche e numerose le sequenze descrittive che riescono a coinvolgere a pieno il lettore e grazie alle quali sono riuscita ad immergermi perfettamente in ogni sequenza. Inoltre con questa lettura ho compreso che ciò che spesso viene considerato innocuo o non offensivo e dato per scontato da molti in fondo non lo è per tutti.

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DONNA, NERA E ITALIANA

La frase che ti è piaciuta di più

"<Da grande voglio salvare il mondo> e ora che sono grande ho capito che il mondo non è una cosa che si salva, ma che si tenta di tenere al riparo" Ho scelto questa frase perché è quella che mi ha fatto più riflettere e mi trovo pienamente d’accordo con Espérance.

La musica che metteresti come colonna sonora

Non c’è una canzone in particolare che abbinerei a questa lettura; sicuramente una musica tranquilla e rilassante in sottofondo sarebbe perfetta.

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Credo che la copertina sia azzeccatissima!

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Vai avanti senza badare a ciò che dicono gli altri.

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Se mai questo messaggio arriverà ad Espérance mi piacerebbe dirle che è una donna forte e sicura di sé, che della vita ha capito più di quanto pensa e che l’ammiro per non essersi mai vergognata di dire la sua e quindi per aver portato avanti le sue idee.


Consiglio a tutti la lettura di questo libro che mi ha aiutata ad essere più cosciente e comprendere al meglio comportamenti a cui non davo molta importanza , ma che possono provocare dei disagi nelle persone con un vissuto simile a quello dell'autrice. La lettura è stata molto scorrevole e la storia mi ha preso fin da subito.
Mi è piaciuto particolarmente il confronto che ha fatto con la gabbianella di Sepulveda che esprime al meglio il concetto che voleva trasmettere.

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E tu, di dove sei?

La frase che ti è piaciuta di più

1)"Essere nera è diventato un problema. Essere donna si è trasformato in fatica, essere giovane in una lotta continua".
2)"C'è una narrazione sbagliata e carica d’odio che sta iniziando a rendere difficile la vita di chi, come me, in questo Paese ci è cresciuto e vuole considerarlo “proprio”. Perché, in chi non ha gli strumenti per comprendere e per capire tutto, si sta insinuando l’idea che l’origine o il colore di un corpo siano molto più importanti della sua dignità e della sua vita. E non è giusto, è terrificante e soprattutto non è una realtà con cui sono disposta a convivere. Ti chiedo solo questo. Racconta questa mia paura e insieme trasformiamola in forza. Fa’ luce su questa realtà che è diventata ormai quotidiana per me e per un sacco di altre vite, e che rimane sconosciuta agli altri. Io sto usando tutta la voce che ho e anche il tempo, ma non sono abbastanza. Con qualcosa di minuscolo possiamo fare folla, possiamo fare luce e cambiare le cose. Questa volta per davvero"
3)"Scrivere è come combattere"

La musica che metteresti come colonna sonora

"Whatever It Takes"- Imagine Dragons

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"Un libro necessario per la nostra persona e coscienza"


Il libro è molto profondo e descrive il razzismo dal punto di vista di qualcuno che lo ha subito. Ci fa capire quanto sia facile sembrare razzisti anche senza volerlo, con domande, sguardi; ci fa riflettere sui nostri comportamenti. La lettura è scorrevole, infatti mi sono ritrovata a leggere molte pagine senza accorgermene: nonostante sia un libro a mosaico è stato molto chiaro e ha trasmesso a pieno le emozioni che prova la scrittrice.

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«Di dove sei?»

La frase che ti è piaciuta di più

Raccontarmi è sempre stata una recita, un bisogno degli altri da soddisfare.

La musica che metteresti come colonna sonora

Marìa - Hwa Sa

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Il razzismo raccontato da chi l'ha subito


Non essendo un'amante della lettura, spesso non completo la lettura di alcuni libri; però, grazie al linguaggio semplice e scorrevole di questo, sono riuscita ad arrivare alla fine, poiché ero sempre più curiosa di sapere ciò che sarebbe successo .Il libro parla di un argomento veramente importante che però ,spesso, viene sottovalutato e negato da alcune persone o in alcuni ambienti: il razzismo. All'inizio sembrava che mi confondesse, ma dopo si è rivelato molto notevole ed interessante.

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IL RAZZISMO VERSO LA GENERAZIONE Z

La frase che ti è piaciuta di più

''Scrivere è come combattere''

La musica che metteresti come colonna sonora

Micheal Jackson -Black or White

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Penso che la copertina con il titolo rappresenti bene il contenuto del libro, anche nella sua semplicità; personalmente, però, l'avrei fatta bianca e nera al posto di blu.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

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Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Continua a combattere contro ciò che non dovrebbe esistere.


Ho trovato questo libro profondo e interessante. Dimostra come anche un nostro comportamento involontario ci porta a sembrare razzisti senza che ce ne accorgiamo. Parla del razzismo, un problema molto attuale e molto importante. Ci spiega come una persona di colore subisca discriminazioni anche da azioni apparentemente insignificanti. La lettura mi ha procurato confusione all'inizio ma, proseguendo, l'ho trovata più piacevole e interessante.

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La vita di una donna nera italiana.

La frase che ti è piaciuta di più

Possiamo fermare la notte, la paura, e dare vita a tutto ciò che resta. Sarà mondo e vita, sarà vittoria. Comunque nostra.

La musica che metteresti come colonna sonora

People are people - Depeche mode

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La copertina è bella; molto semplice ma adatta per la trama del libro.

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Un libro affascinante sulla vita di una donna nera italiana

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Ho trovato il libro profondo. Ha parlato della sua esperienza e l'ho trovato molto interessante e mi è piaciuto sapere come vengono trattate le persone di colore ai giorni d'oggi.


Personalmente, consiglio questo libro a tutti coloro che pensano di non averne bisogno, a tutti quelli che si ritengono non razzisti. Questo libro vi farà aprire gli occhi, vi farà capire che anche la più innocua domanda fatta senza cattiveria può perseguitare una persona e segnarla. Parlo sia a nome dell’autrice, per ciò che ha raccontato nelle quasi 300 pagine, ma parlo anche per esperienza personale. È proprio per questo che ho amato questo libro, e l’ ho riletto più di due volte per comprenderne al meglio il significato. Espérance ha scritto ciò che ho sempre avuto paura di dire, mi ha letto nel pensiero e ha reso le sue esperienze tali per cui ognuno può riconoscersi. Questo non è un libro, ma un vero e proprio manifesto. Espérance ha voluto manifestare, ovvero riferire, far conoscere ciò che pensava ma con uno scopo: coinvolgere più gente possibile nella sua lotta contro il razzismo, contro il falso anti-razzismo, per favorire il multiculturalismo.
Questo manifesto è molto vario, contiene di tutto, non segue uno schema fisso. Esso si alterna tra poesie, riflessioni, conversazioni... Ed è proprio per questo che lo consiglio, lo consiglio senza paura di sbagliare, lo consiglio perché vi piacerà indistintamente dal genere letterario che preferite. Espérance vi aprirà gli occhi e comincerete a guardare il mondo in modo diverso.

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Non pensavo di diventare un’ attivista

La frase che ti è piaciuta di più

Scrivere è come combattere

La musica che metteresti come colonna sonora

Edith Whiskers- Home

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Penso che la copertina sia perfettamente azzeccata: ci racconta molte cose. Ci fa capire quale sarà il tema del libro, ci dà un immagine della sua autrice. Guardandola attentamente possiamo anche leggere il suo sguardo, e magari immergerci completamente in lei dopo che avremo iniziato il libro.

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Se mi chiedi da dove vengo non sei anti-razzista

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Espérance, ti ringrazio infinitamente di aver reso la tua storia pubblica. Mi sono rivista nelle tue storie, le ho fatte mie. Mi hai fatto sentire non sola, mi hai fatto sentire compresa, e in questi casi la comprensione è l’unica cosa che ti spinge a lottare e andare avanti.


Questo libro parla del razzismo che le persone nere subiscono, e in particolare della storia di Espèrance: ci racconta che cosa sia stato per lei essere stata una bambina, ragazza e donna nera italiana. La storia viene raccontata in modo da farti capire come ci si sente a essere considerati “non all’altezza” o semplicemente “stranieri” e “diversi”. E' un libro che ti cambia modo di pensare sull'argomento del razzismo, e ti fa capire che magari anche se chiami una persona “nera” semplicemente per scherzare, è un altro motivo per far sentire quella determinata persona ancora più insicura.

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Vivere con pregiudizi

La frase che ti è piaciuta di più

“Racconta questa mia paura e insieme trasformiamola in forza”

La musica che metteresti come colonna sonora

Una musica che ti dà forza e che ti fa capire quanto vali.

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Mi piace, ma personalmente sceglierei una foto con colori di questa ragazza e metterla appunto come copertina.

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La storia di una lotta contro i pregiudizi, in cerca di soluzioni.

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Ovvio che non potrò mai capire come ci si sente ad affrontare e vivere una vita di questo tipo, ma ti ringrazio perchè magari delle cose che davo per scontate non erano proprio così.


Questo libro mi è piaciuto moltissimo perchè tratta di un argomento parecchio attuale, cioè il razzismo visto con gli occhi di chi lo vive quotidianamente in prima di persona.
Espérance infatti ci racconta la sua storia, i pregiudizi, l'amore da parte della sua famiglia adottiva e soprattutto la rabbia di essere discriminata e penso che questa lettura sia necessaria nella società di oggi per sensibilizzare su questo argomento.
Il linguaggio con cui è stato scritto il libro è molto scorrevole e giovanile e questo ha fatto sì che la lettura mi sia risultata molto più piacevole.
La scrittura che ha usato l'autrice è anche emotiva e toccante e questo mi ha colpito tantissimo perché è riuscita a trasmettere un messaggio importante senza fare un netto e chiaro resoconto dei fatti.
Penso che sia un libro che tutti dovrebbero leggere perché si parla di cosa significhi avere la pelle nera e vivere nel nostro paese e della storia della lotta di una donna di colore contro i pregiudizi.

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Lotta contro il razzismo

La frase che ti è piaciuta di più

"di dove sei veramente?"

"no grazie"
"dai, vieni con me, sei così bella: ci divertiamo"
"no grazie"

La musica che metteresti come colonna sonora

Little Talks-Of Monsters and Men

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Penso che sia ben illustrata, sia per i caratteri del titolo sia per il ritratto dell'autrice in primo piano

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"Da grande voglio salvare il mondo" e ora che sono grande ho capito che il mondo non è una cosa che si salva, ma che si tenta di tenere al riparo.

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Penso che lei sia una donna molto forte e piena di volontà 💕


Ho ammirato molto la determinazione di questa giovane donna, e molto il modo in cui scrive, poiché permette di immedesimarsi molto facilmente nella protagonista stessa. Storia molto interessante, che tratta un tema ancora, purtroppo, molto attuale.

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“I pregiudizi ancora persistenti”

La frase che ti è piaciuta di più

“L'Italia ha un problema e non è l'immigrazione. Il problema sono i ragazzi di seconda generazione che non vengono presi in considerazione, né rappresentati.”

La musica che metteresti come colonna sonora

“You can’t stop the girl”-Bebe Rexha. Questa canzone è in alcuni momenti dolce e in altri molto potente, e parla di come anche se il mondo cerca di “trattenerti”, non puoi impedire alla ragazza (che rappresenta le persone che lottano per i loro diritti o comunque per i loro ideali) di andare, di dire la sua.

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Penso che la copertina forse sarebbe dovuta essere di un colore più potente, sulle tonalità del rosso forse, ma il disegno del volto della ragazza è molto carino.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

Sfrutta i momenti bui, quelli brutti, per iniziare a combattere.

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Il suo libro mi ha fatto riflettere ancora di più su questo tema che tutti conosciamo bene ma che spesso sorvoliamo. Ho apprezzato molto la sua scelta di raccontare le sue emozioni ed i suoi sentimenti.


Solitamente non leggo libri di questo genere, ma libri che parlano di storie d'amore o di accadimenti avvenuti durante la seconda guerra mondiale. Devo dire però che, anche se in alcune parti non è stato semplice da capire, mi è piaciuto abbastanza. A me è sembrato interessante e lo consiglierei ai ragazzi della mia età, perché mette a conoscenza il lettore di molte cose che probabilmente non si potrebbero sapere..

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La vita di una donna nera raccontata da lei stessa

La frase che ti è piaciuta di più

Ora che sono grande ho capito che il mondo non è una cosa che si salva, ma che si tenta di tenere al riparo

La musica che metteresti come colonna sonora

Imagine di John Lennon

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La copertina è molto semplice, infatti rappresenta esattamente il ritratto della protagonista, ma la mia opinione è che non deve essere la copertina a far comprare un libro, ma il contenuto.

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La storia di Espérance Hakuzwimana Ripanti in esclusiva


"E poi basta" è un libro che personalmente mi ha appassionato perchè, oltre ad essere illuminante ed interessante, ci permette di vedere alcune situazioni quotidiane dal punto di vista di una ragazza nera che vive in Italia, e che ogni giorno ne subisce le conseguenze. Credo che questo libro apra la mente e che chiunque dovrebbe leggere, anche per arricchirsi moralmente.

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Espérance, una donna italiana

La frase che ti è piaciuta di più

"Io non voglio fare l'attivista". Perchè viene marcato il fatto che ciò che lei ha fatto, lo ha fatto con il cuore e mettendosi in gioco per la persona che era, senza mai crearne un'altra che avrebbe dovuto rappresentare la figura dell'attivista

La musica che metteresti come colonna sonora

Imagine di John Lennon

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Penso che la copertina, nella sua semplicità, introduca molto bene il libro, anch'esso non complesso, ma diretto e semplice da capire.

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Espérance, colei che contrasta ogni giorno il razzismo in Italia

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Credo che tu sia una donna da stimare e da prendere come esempio. Stimo moltissimo la tua forza e il tuo coraggio!


La storia è molto bella, scritta bene con un lessico adatto ai giovani, è una storia che ti aiuta a riflettere su un argomento molto importante e molto attuale.

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Mi chiamo Espérance e sono una donna nera italiana

La frase che ti è piaciuta di più

"Io sono arrabbiata perché crescere in un posto in cui per anni e anni sei sempre l'unica nera della scuola, dell'autobus, del quartiere, della piscina e dell'oratorio pesa."

La musica che metteresti come colonna sonora

Io non sono razzista ma...- Willy Peyote

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Alla copertina non cambierei nulla perché è il ritratto della scrittrice ed è giusto che ci sia una sua immagine a rappresentare un libro sulla sua vita.

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Comprate assolutamente questo libro perché vi farà riflettere su un tema importantissimo e magari anche cambiare idea


Il libro mi è sembrato interessante perché mi ha fatto capire cosa significhi avere la pelle nera nel mio paese. Fa riflettere sul fatto che a volte senza rendercene conto le nostre azioni, fatte magari in buona fede, possano essere percepite offensive e talvolta ferire i sentimenti altrui.
Ho trovato però lo stile dell'autrice poco scorrevole, ho fatto difficoltà ,in certi passaggi, a seguire bene la successione dei fatti.

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Questa è la mia voce.

La frase che ti è piaciuta di più

"Una vita a ostacoli, in cui saltare non bastava mai." E anche la frase : "Vivere l'Africa non è facile. Soprattutto se sei una ragazza di vent'anni, cresciuta nella pianura padana, completamente estranea alle tue origini e con alle spalle anni di resistenza."

La musica che metteresti come colonna sonora

This is me dal film "The Greatest Showman"

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Credo la copertina sia pienamente azzeccata. Il viso centrale si presuppone sia quello della protagonista, tema centrale del romanzo, ed il colore blu dello sfondo dà un senso di libertà, molto appropriato per il messaggio che l'autrice vuole comunicare.

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Cosa significa vivere in Italia ed avere la pelle nera.


Questo libro è molto interessante sotto certi aspetti, infatti ci fa riflettere sul significato che ha ogni parola o frase che diciamo, che non sempre ha l'effetto desiderato. Sicuramente non il genere di lettura che preferisco solitamente, ma è abbastanza coinvolgente e la lettura risulta molto scorrevole

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Io sono me stessa

La frase che ti è piaciuta di più

Ho sempre scritto storie ma la mia non sono in grado di scriverla

La musica che metteresti come colonna sonora

Una musica tranquilla

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La copertina è abbastanza bella, e descrive indirettamente il libro, ovvero la vite dell'autrice, che vi è appunto raffigurata.

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Il pregiudizio proviene dall'ignoranza


Credo sia un libro per nulla banale, poiché richiama un argomento, quello del razzismo, che spesso viene ignorato da chi pensa non sia una cosa che lo riguardi. Penso infatti che a paragone con altri libri su questo tema, "E poi basta" sia ben diverso, quasi strutturalmente migliore. Coglie infatti sia il razzismo esplicito, sia quello "sottile" di chi non crede di avere comportamenti razzisti. Riesce perciò a far riflettere il lettore su quanto spesso riusciamo a commettere discriminazioni senza accorgercene. Inoltre trovo la scrittura lucida e scorrevole, ricca di tratti forti e decisi, i quali ti fanno percepire e comprendere pienamente lo stato d'animo dell'autrice.

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Io non ho scelto

La frase che ti è piaciuta di più

"Impara a prenderti cura delle cose, Esperance: se ti prendi cura delle cose, quelle durano per sempre."

La musica che metteresti come colonna sonora

experience di Ludovico Einaudi , poiché associo la melodia alla narrazione della vita, ricca di esperienze, ricordi, passioni, silenzi, ma soprattutto soddisfazioni.

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

Penso sia conforme al contenuto del libro, in quanto il volto dell'autrice che domina la prima pagina è collegato, dal mio punto di vista, alla sua lotta contro il razzismo avvenuta in prima persona. Con questo intendo dire che, anche se spesso appoggiata dai sui amici più stretti o da persone a lei care, è riuscita a riprendere in mano la sua vita e a riacquisire la sua felicità solo grazie alla sua forza e alla sua determinazione.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

"con paura e libertà", storia di una donna nera italiana

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Una cosa che ci tenevo a dire è che grazie al suo metodo di scrittura sono stata coinvolta fin dall'inizio nella narrazione, caratteristica che in molti libri letti finora non ho trovato.


È un libro che parla di eventi della vita dell'autrice, ma che sono attuali e sono familiari per tante persone. È un libro che fa aprire gli occhi sulla società moderna e ci invita al rispetto dell'altro, infatti Espérance ci "educa" in un certo senso, in quanto ci fa capire che per essere antirazzisti non basta solo dirlo, ma bisogna anche dimostrarlo, evitando domande fastidiose e comportamenti scorretti. Ci stimola a riflettere sulla situazione italiana odierna del razzismo che purtroppo è più presente di quanto pensiamo.

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Schegge della mia storia

La frase che ti è piaciuta di più

Ci sono stati scogli, incontri, scontri, confronti e dialoghi che si sono aperti sempre di più, un po' come le mie vocali in base alle città in cui sono andata a vivere. Per perdermi e riscoprirmi, e poi perdermi di nuovo e capirmi da capo. All'inizio è stato bello e liberatorio. Poi ha iniziato ad essere problematico, come quelle cose che si sentono solo sottopelle e non si sa come renderle reali, trasformarle in pensieri.

La musica che metteresti come colonna sonora

A modo tuo, di Elisa

Cosa pensi della copertina? Vuoi mandare un messaggio all’editore che l’ha scelta?

La trovo azzeccata e coerente con i contenuti del libro. Gli occhi della persona disegnata sono risaltati dal colore bianco e rendono l'immagine ancora più espressiva e attirano il lettore.

Inventa una riga come “fascetta pubblicitaria” del libro

Storia di una donna nera italiana nella società moderna, che usa la scrittura per raccontarsi.

Se ti va scrivi un messaggio all'autore. Chissà, magari riusciamo a mandarglielo

Grazie per aver raccontato la tua storia in modo così spontaneo, il tuo libro mi ha toccato e mi ha fatto riflettere.