Ti è piaciuto?

Raccontarmi è sempre stata una recita, un bisogno degli altri da soddisfare, l' esigenza di sapere perché mi trovassi in quell' esatto posto. La giustificazione valida per farmi restare, un lasciapassare per poter partecipare. […] Ci ho impiegato sedici anni a capire che cosa fosse quella sensazione di fastidio che mi colpiva ogni volta in cui mi chiedevano «di dove sei?». Non tanto per la domanda in sé, ma perché ogni volta che rispondevo «di un paese in provincia di Brescia, di Flero, italiana, della Lombardia, del nord Italia», la domanda fredda, diretta e senza sconti che arrivava subito dopo è sempre stata un'altra. Quasi uguale, ma più sottile: «Sì, ma di dove sei veramente?»
Espérance è una giovane scrittrice che nella primavera/estate del 2018 percepisce, non solo lei ahimè, che in Italia, dopo le elezioni, si respira un' aria molto diversa. Odio, violenze, razzismi sempre più accesi, parole dette, urlate per intimidire, deridere, aggredire sono pane quotidiano di una politica malata, degenerata, che ha perso di vista non solo una buona parte di elettori ed elettrici, ma anche un valore umano e civile che prima, molto prima, aveva.Questa è la storia di una presa di posizione, è il manifesto di una giovane donna nera italiana che, stanca di rispondere sempre alle stesse domande, prende in mano carta e penna e decide di scrivere la sua storia; per se stessa, non per gli altri. Si prende tempo e spazio, riflettendo sull'oggi, ma anche sul futuro, perché in fin dei conti “siamo in guerra”.Espérance ha un profilo instagram che potete seguire cercando @unavitadistendhal dove consiglia le storie che ha letto e non solo.

Commenti

Ancora nessun commento