La finestra sul cortile

Alfred Hitchcock
1954
indagine omicidio osservazione
«Siamo diventati un paese di guardoni; ciascuno farebbe bene a guardare in casa propria!»
Il film ha come protagonista Jeff, un fotoreporter immobilizzato su una sedia a rotelle che per far passare il tempo spia dalla finestra, servendosi di un binocolo, i suoi vicini. Un giorno mentre osserva ciò che succede negli appartamenti vicini nota una finestra in particolare che attira la sua attenzione, perché da essa riesce a osservare Lars Thorwald, un signore abbastanza sospetto e che Jeff pensa abbia ucciso la moglie e ne abbia sezionato il cadavere. Jeff racconta dei suoi sospetti anche a Lisa, la sua fidanzata, e decide di porre particolare attenzione ai movimenti del vicino e quindi si fa aiutare dal suo amico investigatore Tomas. Lisa decide di recarsi con Stella, l'infermiera di Jeff, a casa di Thorwald per cercare degli indizi e per prendere la fede della moglie morta, solo che Lisa non riesce a scappare in tempo dalle mani dell'assassino…

Qualcosa sull'autore

Alfred Hitchcock (13 agosto 1899-29 aprile 1980) è stato un regista britannico, considerato una delle persone più importanti della storia del cinema. Egli si avvicina al mondo del cinema come disegnatore di titoli di film e dopo aver lavorato come montatore e sceneggiatore, nel 1925 realizza il suo primo film The pleasure garden e poi debutta come regista.

Rilanci

J-P. Melville Lo spione, Francia/Italia, 1962 
A. C. Doyle, Il segno dei quattro, Feltrinelli, 2016 (prima ed. 1980)

Perché lo consigli

Consiglio questo film molto interessante perché, anche se non è recente, tratta tematiche attuali come l’intimità, i problemi famigliari, i rapporti tra le persone e tutto ciò Hitchcock ce lo mostra utilizzando una semplice finestra. È un film coinvolgente perché tutto è visto attraverso gli occhi di un personaggio e il regista ci racconta il tutto con il semplice uso di una macchina da presa. 

El luizi Asmaa, 1EM, Liceo Rosmini di Rovereto