2019 - 2020

Xanadu

2019 - 2020

Nelle terre estreme

Jon Krakauer

Corbaccio, 2010


AVVENTURA SOPRAVVIVENZA
«Sono rinato. Questa è la mia alba. La vita reale è appena cominciata.»

Il libro racconta la storia del ventiduenne americano Christopher Johnson McCandless, un promettente neolaureato di famiglia borghese.

Il giorno dopo la sua laurea Christopher intraprende un lungo viaggio attraverso gli Stati Occidentali degli USA. Il suo desiderio di solitudine, dovuto sia al complicato rapporto con la famiglia sia all’influenza di libri di autori che esaltano il rapporto tra natura e società (come Thoreau e London), lo porta a girovagare con uno scarso equipaggiamento e un’altrettanto scarsa preparazione fisica per due anni nel West americano e nel Messico del nord, dopo aver donato tutti i suoi risparmi in beneficenza. Al momento della partenza, il ragazzo nasconde la propria identità, presentandosi con il nome di Alexander Supertramp. La meta che vuole raggiungere è l’Alaska, a piedi o con mezzi di fortuna, cioè l’autostop. Durante il suo lungo viaggio verso il Grande Nord, sulla sua strada farà incontri con personaggi diversi: una coppia hippie dai sani principi, un giovane trebbiatore del South Dakota che gli permetterà di lavorare per un periodo nei suoi campi, una giovane cantautrice hippie che sarà la tentazione di Chris e infine, personaggio forse più importante, un anziano veterano chiuso nei suoi ricordi, che gli cambierà la vita grazie al suo concetto di libertà e amore fraterno.

Chris raggiunge il suo traguardo e trova la natura selvaggia e incontaminata che gli fa capire che la felicità non si trova nelle cose materiali che circondano l’uomo, ma nella piena condivisione e nell’incontro incondizionato con l’altro. Nell’aprile del 1992, dopo cinque mesi di vita estrema in quelle terre selvagge e abbandonate, nutrendosi di carne di animali e bacche e alloggiando in un vecchio autobus abbandonato, Chris decide di ritornare verso casa. Ma succederà qualcosa che bisogna scoprire leggendo il libro.


Chris vuole scappare dalla società che ritiene stancante e noiosa e questo è certamente un buon modo per abbandonarla, ma solo la persona che lo fa può cambiare e non la società intera. Secondo me per cambiare ciò che non ci va bene bisogna rimanere nella società e cambiarla a piccoli passi.

Comunque, è un libro che sa far capire il vero concetto di libertà, e fa capire anche che si può vivere benissimo anche senza beni materiali.

È un bel libro, lo consiglierei pienamente a chi vuole “staccarsi” dalla società.


Qualcosa sull'autore

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Rilanci

Ezio e Christian, 3C Gandino, Bologna

Perché lo consigli

Nelle terre estreme è un libro molto bello per la sua storia ma per come è stato scritto non mi ha appassionato molto, quindi io consiglierei ai ragazzi della mia età di guardare il film (Into the wild, di Sean Penn).